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Tibisco

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Geografia

Fiume (lunghezza 976 km; bacino 157.200 km²) dell'Europa centrorientale, uno dei principali affluenti del Danubio. Si origina in Transcarpazia, nell'Ucraina, dalla confluenza del Tibisco Bianco (in russo, Belaja Tisa) e del Tibisco Nero (Černaja Tisa), che si uniscono a monte di Rahov, sul versante sudoccidentale dei Carpazi Boscosi; scorre dapprima verso S, quindi verso W segnando parte del confine tra Ucraina e Romania, si dirige poi a NW, rientra nell'Ucraina e passa quindi decisamente in Ungheria dirigendosi verso N. Giunto al confine con la Slovacchia e l'Ucraina, muta improvvisamente direzione scendendo a SW con un corso parallelo ai rilievi precarpatici; bagnata Szolnok, da dove è navigabile, piega verso S e scorre nella pianura dell'Alföld bagnando Csongrád e Seghedino. Entra infine nel territorio della Serbia e Montenegro e, dopo aver bagnato Senta e Bečej, confluisce da sinistra nel Danubio tra Novi Sad e Belgrado. Il suo corso, caratterizzato da numerosissimi meandri, è stato in parte rettificato e perciò ridotto alla lunghezza attuale rispetto ai 1430 km originari. Il regime è molto irregolare, con piene spesso pericolose in primavera e all'inizio dell'estate (a Seghedino la portata è di 90 m3/s nei periodi di magra e di 4700 in quelli di piena; la portata media alla foce è di 820 m3/s). I principali affluenti sono il Rika, il Boršava, il Bodrog, il Sajó, l'Eger e lo Zagyva da destra; lo Szamos, il Kraszna, il Körös e il Maros da sinistra. In russo, romeno, slovacco e serbo-croato, Tisa; in ungherese, Tisza; in tedesco, Theiss.

Cultura del Tibisco

Aspetto culturale ungherese che prende il nome dal fiume. Tra i prodotti fittili sono presenti vasi a fondo piatto e altri a piede vuoto, nonché taluni antropomorfi molto caratteristici. Molto singolari varie figurine muliebri e zoomorfe modellate in argilla. I reperti litici comprendono punte di freccia e coltelli silicei. Fiorita nel IV millennio, la cultura del Tibisco (oggi meglio nota come cultura di Tisza) si è protratta fino al tempo della prima apparizione della metallurgia.

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