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Tolósa (Francia)

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(Toulouse). Capoluogo del dipartimento di Haute-Garonne e della regione dei Midi-Pyrénées (Francia), 143 m s.m., 431.500 ab. (stima 2004), l'agglomerato urbano 761.090 ab. (1999).

Generalità

È situata su entrambe le sponde della Garonna e sulla principale direttrice di traffico tra il Mediterraneo e il golfo di Guascogna, rappresentata dalla ferrovia Bordeaux-Narbona, dal canale del Mezzogiorno e dal canale laterale della Garonna. Questa sua posizione al margine sudorientale del bacino d'Aquitania ne ha favorito nel corso dei secoli lo sviluppo. Il primo nucleo della città nacque nell'attuale area della Daurade. La città medievale si sviluppò soprattutto sulla riva destra del fiume. Nel sec. XVII dei boulevards presero il posto delle antiche mura di cinta e nei due secoli successivi fu ristrutturata la città vecchia. In seguito Tolosa si è espansa al di là della cintura costituita dai canali lungo i principali assi stradali. Soprannominata la “città rosa” per il colore dei suoi edifici, Tolosa è un fiorente centro culturale e ospita un'università (fondata nel 1229), qualificati istituti superiori e di ricerca, ricchi musei e numerose biblioteche.

Storia

Capoluogo di una tribù di Volsci, fu alleata (120 a. C.), poi nemica (106) di Roma che la riconquistò a opera del console Gneo Servilio Cepione il quale ne trasse grandissimo bottino. Sede vescovile nel sec. III, dopo le invasioni barbariche divenne capitale del ducato d'Aquitania (sec. VII) e più tardi (sec. XI) della contea di Tolosa, reggendosi dal 1151 con propri consoli. Centro del movimento albigese, nel 1271 fu incamerata con la contea nel regno di Francia. Dotata di università sin dal 1229, ebbe un importante Parlamento nel 1420. Decadde dopo il sec. XV. Sotto le sue mura si scontrarono il 10 aprile 1814 le forze di A. Wellington e di N. Soult. Quest'ultimo riuscì a sganciarsi abilmente quando gli giunse notizia dell'abdicazione di Napoleone. Con lo scoppio della prima guerra mondiale, a Tolosa furono installate le prime industrie aeronautiche, che per ragioni strategiche dovevano essere situate il più distante possibile dal fronte. Il 21 settembre 2001 una violenta esplosione rase al suolo gli impianti di una società petrolchimica, provocando una trentina di morti, 2500 feriti e ingenti danni alle abitazioni circostanti.

Archeologia e arte

L'elemento meglio noto della città romana è la cinta muraria, ma è ricostruibile in parte il reticolato stradale. È stato ritrovato anche il teatro, sulla riva della Garonna, mentre è incerta l'ubicazione di alcuni templi e del Capitolium. La basilica di Saint-Sernin, uno dei capolavori dell'architettura romanica e modello per successive “chiese di pellegrinaggio”, fu iniziata nel 1080 e completata nel sec. XII. Notevoli i portali scolpiti, soprattutto quello degli Innocenti (1160), e l'abside, aperta da eleganti finestre e dominata dall'alto tiburio ottagonale a cinque piani (sec. XIII). Nel grandioso interno a cinque navate e ampio transetto sono numerose opere d'arte, tra cui bassorilievi del sec. XII. La chiesa dei Giacobini, in mattoni, costruita dai domenicani (1260-1315), costituisce il prototipo dell'architettura gotica nella Francia meridionale. Altri notevoli esempi di gotico francese sono la trecentesca chiesa di Notre-Dame-du-Taur e la cattedrale di Saint-Étienne, con bellissimo coro (iniziata nel 1272) e significative opere d'arte all'interno. La città possiede inoltre molti palazzi rinascimentali, con facciate riccamente ornate, tra cui i palazzi di Bernuy, di Bagis, del Vieux-Raisin, d'Assézat. Significativo anche il complesso neoclassico del Campidoglio (1753), che ospita il municipio e un teatro. Il Museo degli Agostiniani (così detto perché ha sede dal 1793 nell'omonimo antico convento, del quale resta lo splendido chiostro trecentesco) conserva sculture medievali e notevoli collezioni di pittura italiana, spagnola, fiamminga e francese. Interessante il Museo Paul-Dupuy, con raccolte di archeologia regionale, arti grafiche e decorative, ceramiche e arazzi. Il Museo della Vecchia Tolosa possiede una ricca raccolta di opere d'arte e di oggetti, testimonianze della storia della città.

Economia

Sviluppato centro commerciale, dotato di un attivo porto fluviale e sede di numerose fiere. Il settore aerospaziale, pur subendo una profonda ristrutturazione, continua a svolgere un ruolo importante nel quadro economico della città, accanto ai comparti elettronico, chimico, alimentare, meccanico, tessile, conciario e del mobile. La città dispone di un polo di ricerca negli ambiti dell'informatica, dell'automazione e della biotecnica, ed è meta turistica. Aeroporto a Blagnac.