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Vimercate

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comune in provincia di Monza e Brianza (23 km), 194 m s.m., 20,70 km², 25.536 ab. (vimercatesi), patrono: santo Stefano (3 agosto).

Generalità

Cittadina della Brianza, situata sulla riva destra del torrente Molgora, tra i fiumi Lambro e Adda; ricca di un notevole patrimonio storico e artistico, rimasto in vita nonostante la crescita e l'industrializzazione, è tra i più importanti “centri minori” della Lombardia.

Storia

Di origini romane, l'antica Vicus Mercati nel sec. XII fu capoluogo del Contado della Martesana. Munita di una cinta fortificata con tre porte, fu teatro di aspre lotte tra guelfi e ghibellini. Nel 1373 ebbe privilegi da Bernabò Visconti, per la fedeltà mostrata durante la guerra contro Amedeo VI di Savoia. Nel 1450 vi si concluse la pace tra i milanesi e Francesco Sforza; pochi anni dopo (1475) fu concessa in feudo ai Seccoborella, per passare poi ai Trotti e ad altre famiglie milanesi. Dopo l'8 settembre ebbe parte attiva nella lotta di Liberazione partigiana.

Arte

Il pittoresco ponte di San Rocco sul torrente Molgora, simbolo della città, è costituito dalla sovrapposizione di una struttura fortificata nel sec. XIII su un ponte romano. La bella collegiata di Santo Stefano (documentata dal sec. VIII) si presenta oggi nello stile classicheggiante della ristrutturazione tardocinquecentesca; il campanile romanico (sec. XIII, modificato nel sec. XV) ha alla base materiale di recupero romano, mentre all'interno sono custoditi epigrafi e sarcofagi. Il santuario della Beata Vergine del Rosario venne eretto nel sec. XVII su un precedente luogo di culto. Il palazzo Trotti (già Seccoborella, attuale sede comunale) fu eretto nei sec. XVII-XVIII su un precedente edificio; conserva ambienti decorati con affreschi di soggetto mitologico e leggendario. Casa Banfi (sec. XVIII) incorpora parte dell'ex convento di San Francesco che, costruito a partire dal sec. XIII, conserva affreschi trecenteschi.

Economia

L'economia si basa sull'industria, che opera con piccole e medie unità nei settori alimentare, elettrotecnico, elettronico, tessile, meccanico, edile, cartario, chimico (tecnopolimeri), poligrafico, dell'abbigliamento, della lavorazione del legno, della gomma e delle materie plastiche. Completano il quadro economico l'agricoltura, con coltivazioni di cereali (mais) e foraggi, e l'allevamento bovino ed equino.

Curiosità e dintorni

Vi si svolge La città dei ragazzi (maggio-giugno), rassegna che fa capo al festival nazionale di teatro per ragazzi “Una città per gioco”; in settembre la città ospita la Mostra mercato delle radio d'epoca. Vi nacque il filosofo Antonio Banfi (1886-1957). A Oreno si distinguono alcune “ville di delizia” edificate tra i sec. XVII e XVIII e circondate da grandiosi parchi; risaltano, in particolare, la villa Borromeo, già D'Adda, con un casino di caccia quattrocentesco decorato da pitture coeve, e la villa Gallarati-Scotti, modificata da Simone Cantoni alla fine del Settecento in forme neoclassiche.

Media


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