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Wergeland, Henrik Arnold

poeta norvegese (Kristiansand 1808-Cristiania 1845). Spirito romanticamente irrequieto, vicino all'irrazionalismo dello Sturm und Drang, sostenne, in polemica con J. Welhaven, una rinascita nazionale attraverso un ritorno alla natura e al popolo, ripudiando l'eredità culturale della dominazione danese. Tutta la sua produzione è un'irruente affermazione dei suoi ideali politici e sociali: il poema dialogico sulla storia del genere umano, La creazione, l'uomo e il Messia (1830), la sua opera più importante, i poemetti L'ebreo (1842) e L'ebrea (1844) scritti per l'emancipazione degli ebrei, le sue numerose liriche, libelli, farse e drammi.