Questo sito contribuisce alla audience di

calòtta

(raro callòtta), sf. [sec. XVIII; francese calotte].

1) Cupola del cappello; piccolo copricapo aderente alla sommità della testa e senza tesa, zucchetto, papalina: “la minuscola calotta di feltro” (Alvaro); frequente in tal senso il dim. calottina. Anche reticella sferica per tenere i capelli in piega.

2) Per estensione: A) Cuffia di gomma usata dai giocatori di pallanuoto, fornita di sottogola e recante il numero corrispondente al ruolo di ciascun componente nella squadra. B) Antico, copricapo protettivo di cuoio o di metallo.

3) In senso geometrico "Vedi disegno vol. V, pag. 229" , ciascuna delle sezioni in cui una superficie sferica è divisa da un piano secante. "Per il disegno della calotta vedi il lemma del 5° volume." Sia S una superficie sferica di centro O e raggio r e sia α un piano secante S. Sia d il diametro della sfera perpendicolare al piano α. Siano H e H´ i due punti di d appartenenti alle due c. sferiche. Essi vengono detti vertici delle calotte sferiche. Le distanze h, di H e H´ dal piano α vengono dette altezze delle calotte sferiche. Archimede ha dimostrato in Della sfera e del cilindro che le aree delle due calotte sferiche sono uguali a: 2πrh e 2πrh´. La porzione di spazio delimitato dalla calotta e dal piano secante α si dice segmento sferico ad una base. Ogni retta interseca una calotta sferica in più di due punti e, quando la interseca in due punti, il segmento che li ha come estremi è composto tutto da punti appartenenti al segmento sferico. Si può perciò, generalizzando, chiamare calotta (anche in geometrie astratte, come quelle finite o di Galois) ogni insieme di punti in uno spazio, tre dei quali non sono mai allineati. Il concetto di calotta si generalizza anche in “piccolo” (geometria differenziale), come intorno di un dato ordine h di un punto di una superficie o varietà.

4) Per estensione, qualsiasi corpo che presenti tale forma o che abbia un elemento dotato di tale forma: “La calotta bruna dei suoi capelli rasi” (Jahier). In particolare: A) Calotta polare, ciascuna delle due parti di superficie terrestre comprese tra il Circolo polare artico e il Polo Nord (calotta artica) o tra il Circolo polare antartico e il Polo Sud (calotta antartica). B) La parte voltata della cupola; negli edifici romani la calotta si impostava direttamente sui muri perimetrali o su pennacchi angolari. Era spesso decorata da cassettoni quadrati o a losanga. C) Porzione centrale della sommità di una galleria con profilo ad arco. D) Parte principale del paracadute, solitamente a forma di cupola, di superficie adeguata al peso che questo sostiene, e che agisce per effetto della notevole resistenza aerodinamica che offre nella discesa. E) In anatomia: calotta peduncolare o mesencefalica, porzione del mesencefalo situata sopra ai peduncoli cerebrali, dai quali è separata dal locus niger; in essa si trovano le origini dei nervi oculomotore e trocleare. Calotta cranica o volta cranica, l'insieme delle ossa che formano la parte superiore del cranio. F) Nell'impianto di accensione a spinterogeno dei motori a scoppio, coperchio del distributore, in materiale isolante, recante i contatti in grafite cui fanno capo i cavi delle candele.