Questo sito contribuisce alla audience di

dermatomicòsi

sf. [sec. XX; dermato+micosi]. Nome di alcune malattie della cute e dei suoi annessi (o dermatofitosi) dovute a Funghi appartenenti al gruppo Dermatofiti. Frequentemente responsabili delle dermatomicosi sono i Microsporum e il Tricophyton che hanno capacità di invadere tutte le strutture cornee, e gli Epidermophyton, con capacità di invadere lo strato corneo dell'unghia ma non il pelo. Secondo la loro localizzazione si distinguono clinicamente le dermatomicosi della cute glabra (herpes circinatus), delle plicheee (epidermofizia inguinale), interdigitali (piede d'atleta), del cuoio capelluto (tigna) e delle unghie (onicomicosi). § Le dermatomicosi colpiscono anche gli animali i quali possono fungere da veicoli per l'uomo. L'infezione può essere contratta dal terreno se si tratta di Funghi geofiti (come, per esempio, nel caso di Microsporum gypseum che infetta il cane), oppure, se i funghi sono dermatofiti, si rinvengono direttamente sul pelo, sulla pelle e sulle unghie degli animali, dove vivono allo stato saprotrofo e, per particolari condizioni ambientali (umidità e caldo) e per traumi provocati da catene e collari, attecchiscono provocando la malattia che, per la forma circolare della lesione, viene riconosciuta come tigna. Per il trattamento delle dermatomicosi dei gatti e dei bovini viene usata la griseofulvina; vengono inoltre impiegati preparati di iodio, zolfo e acido salicilico.