Questo sito contribuisce alla audience di

interventismo

sm. [sec. XX; da intervento].

1) Movimento favorevole all'intervento di una nazione neutrale in una guerra in atto fra altri Stati, con particolare riferimento alla posizione assunta dalle correnti favorevoli all'entrata in guerra dell'Italia a fianco dell'Intesa durante il primo conflitto mondiale. § L'interventismo italiano raccolse uomini della più varia provenienza: socialriformisti, repubblicani, sindacalisti rivoluzionari, liberali conservatori, intellettuali, futuristi e dannunziani. Tra di essi il gruppo più attivo e numeroso fu certamente quello dei nazionalisti che miravano a una guerra che avrebbe dovuto portare l'Italia a una posizione di preminenza assoluta nell'Adriatico e alla penetrazione nei Balcani, nel Mediterraneo orientale, in Africa e in Asia. Diversi invece gli ideali dei socialriformisti (Bissolati, Bonomi, Cabrini), repubblicani e democratici come Salvemini che miravano all'entrata in guerra come a una sorta di crociata contro l'autoritarismo conservatore degli imperi centrali in nome dell'autodeterminazione dei popoli e nella speranza di una pacifica convivenza con i futuri Stati balcanici. Altro tipo di interventismo, infine, era quello di chi, come Salandra e Sonnino, non mirava soltanto a ingrandimenti territoriali ma anche e soprattutto al rafforzamento delle istituzioni monarchiche della nazione o quello, opposto, di Mussolini e dei sindacalisti rivoluzionari (De Ambris, Corridoni) che speravano da una guerra il più completo e apocalittico rivolgimento delle strutture sociali.

2) Tendenza politica favorevole all'intervento dello Stato nella vita economica.

Bibliografia

G. Volpe, Il popolo italiano tra la pace e la guerra, Milano, 1940; N. Valeri, Da Giolitti a Mussolini, Firenze, 1954; P. C. Masini, Gli anarchici italiani tra “interventismo” e “disfattismo rivoluzionario”, in “Rivista storica del socialismo”, 1959; Autori Vari, Benedetto XV, i cattolici e la prima guerra mondiale, Roma, 1963; L. Valiani, Il partito socialista italiano nel periodo della neutralità, Milano, 1963; C. De Biase, Concezione nazionale e concezione democratica dell'intervento italiano nella prima guerra mondiale, Roma, 1965; B. Vigezzi, L'Italia di fronte alla prima guerra mondiale, in L'Italia neutrale, vol. I, Milano-Napoli, 1966; Autori Vari, Il trauma dell'intervento (1914-1919), Firenze, 1968.

Media


Non sono presenti media correlati