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partenogènesi

sf. [sec. XIX; parteno-+genesi]. Tipo di riproduzione sessuale per la quale l'uovo si sviluppa senza essere stato precedentemente fecondato. È relativamente comune nel mondo animale e recentemente è stata scoperta anche in Vertebrati (alcune lucertole), phylum in cui si riteneva totalmente assente; molto diversa però è la sua diffusione nei vari gruppi e a volte anche nei gruppi affini. Tra gli Insetti è molto diffusa tra i Fasmoidei e gli Omotteri. In base alla frequenza con cui si manifesta, la partenogenesi può essere: accidentale, facoltativa, obbligatoria e ciclica. La partenogenesi accidentale si verifica in via eccezionale in specie che si riproducono con normale fecondazione (per esempio, baco da seta); la partenogenesi facoltativa avviene in alcune specie le cui uova possono svilupparsi sia quando vengono fecondate, sia quando non lo sono (per esempio, api e altri Imenotteri); la partenogenesi obbligatoria è la più frequente e la più varia nelle sue manifestazioni; in essa si hanno uova che non vengono mai fecondate e che si sviluppano soltanto per via partenogenetica; la partenogenesi ciclica, o eterogonia, si ha nelle specie in cui una o più generazioni partenogenetiche si alternano con una anfigonica (per esempio, Rotiferi, Branchiopodi). Quando dalle uova partenogenetiche nascono soltanto femmine la partenogenesi è detta telitoca (per esempio, dafnie), quando nascono maschi è detta arrenotoca (per esempio, api). Cambiamenti di temperatura, di pH o di contenuto in sali dell'acqua circostante, oppure stimolazioni chimiche o meccaniche delle uova stesse inducono in molte specie uno sviluppo partenogenetico. Numerose varietà di Invertebrati marini, di rane, di salamandre e anche di conigli sono state ottenute per partenogenesi. Gli individui adulti che si originano da questo tipo di riproduzione sono generalmente più deboli e più piccoli rispetto a quelli normali e sono anche infecondi.

J. Rostand, La parthénogenèse animale, Parigi, 1950; G. Reverberi, Introduzione all'embriologia sperimentale, Milano, 1967; J. H. Oliver, Parthenogenesis, in “Symposium of Amer. Zool. Ist.”, II, 1971; Y. Morrel, Parthénogenèse, Parigi, 1979.