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segréta²

sf. [sec. XIV; dal latino secrēta, propr., le cose messe da parte, le offerte (pp. neutro pl. di secernĕre, separare)]. Preghiera recitata dal sacerdote a voce bassa (da qui il nome) sopra le oblate, durante la messa, appena prima del prefazio. È detta anche oratio super oblata. Nel rito romano antico la preghiera era recitata ad alta voce (e l'usanza è tuttora in vigore nel rito ambrosiano); più tardi prevalse l'uso di recitarla a voce bassa sotto l'influenza del rito gallicano, che imponeva un silenzio rigoroso. La segreta si trova già in un messale di Bobbio (inizio sec. VIII).