Questo sito contribuisce alla audience di

Calore e termodinamica

L'interpretazione della natura del calore

La natura del calore, nel corso del '600 e del '700, era un argomento di grande interesse per il mondo scientifico. Poiché il calore influenzava in modo evidente le reazioni chimiche, le ricerche nel campo dei fenomeni termici erano svolte principalmente da chimici (a quel tempo tuttavia fisica e chimica non erano discipline così distinte come lo sono oggi). A proposito della natura del calore esistevano due teorie contrapposte.

La prima teoria, in linea con la moderna concezione del calore, pensava che il calore fosse prodotto dal movimento delle particelle (atomi) nelle sostanze riscaldate ed era sostenuta da alcuni scienziati, tra cui Newton (sostenitori dell'atomismo). La seconda teoria, invece, interpretava il calore come una sostanza, una materia sottile, o calorico, che entrava e usciva dai corpi, ed era sostenuta fra gli altri da Cartesio.

L'elaborazione della teoria microscopica dell'origine del calore, che lo collegava al moto di agitazione delle particelle, diede ragione alla prima concezione.

Approfondimenti

Divertiti con i quiz di Sapere.it!

Su Sapere.it sono arrivati i quiz!

Tantissime domande a risposta multipla per sfidare amici e famigliari in ogni campo dello scibilie: geografia, cinema, musica, sport, scienze, arte, architettura, letteratura, storia e curiosità, queste le categorie che metteranno alla prova la tua conoscenza.

Comincia subito a giocare coi i quiz di Sapere.it!

Enciclopedia De Agostini

Dall’esperienza De Agostini, un’enciclopedia ancora più vicina alle tue esigenze.

Agile, utile, dinamica, sempre a portata di mano, per esplorare, approfondire, conoscere, ricercare, aggiornarsi: oltre 185.000 termini che soddisfano la tua voglia di conoscenza quotidiana.

Vai all'Enciclopedia