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Castìglia-La Mancha

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(Castilla-La Mancha). Comunità autonoma della Spagna centrale, 79.409 km², 1.894.667 ab. (stima 2005), 24 ab./km², capoluogo: Toledo. Province: Albacete, Ciudad Real, Cuenca, Guadalajara e Toledo. Confini: Castiglia e León e Madrid (N), Aragona (NE), Comunidad Valenciana (E), Murcia (SE), Andalusia (S), Estremadura (W).

Generalità

"Per la cartina geografica vedi pg. 27 del 6° volume." ; "Per la cartina geografica vedi il lemma del 5° volume." È la seconda comunità autonoma della Spagna per estensione territoriale e la meno abitata. Nella Meseta meridionale agricola rappresenta un'area periferica dello sviluppo che gravita su Madrid. Il territorio, che in buona parte corrisponde alla Meseta meridionale, è un vasto altopiano steppico, quasi ovunque rialzato ai bordi: a N si innalzano le catene del cosiddetto Sistema Centrale (Sierre de Gredos e de Guadarrama), a S la Sierra Morena, a E le catene del Sistema Iberico (Serranía de Cuenca); solo a W la regione è relativamente aperta verso l'Atlantico. La Castiglia-La Mancha è sovrastata a W dal massiccio dei Monti di Toledo (1447 m) che separano i due principali bacini idrografici della regione, quello del Tago (Tajo) a N e quello della Guadiana a S; a questi bacini corrispondono due tipiche pianure d'altopiano, che costituiscono i nuclei fondamentali della regione: a N La Alcarria e le Campiñas (campagne coltivate) del Tago, a S La Mancha (Mancia). Altro importante fiume è lo Júcar con l'affluente Cabriel, ma in genere i corsi d'acqua hanno scarsa portata, data la bassa piovosità sui loro bacini. Nella Castiglia-La Mancha sono presenti due parchi nazionali, il Cabañeros nei Monti di Toledo, istituito nel 1995 con lo scopo di salvaguardare l'ambiente montano e di contenere i processi di erosione del suolo, e quello di Tablas de Daimiel, creato nel 1996, che protegge le zone umide lungo i fiumi Guadiana e Gigüela. Data l'orlatura periferica, il clima ha caratteristiche continentali, con accentuata aridità (300-400 mm annui di precipitazioni) e forti escursioni termiche, anche dell'ordine di 50-55 ºC: a Ciudad Real, per esempio, si registrano temperature massime estive di 44 ºC e minime invernali di -10 ºC. La popolazione è assai scarsa: la densità media è nettamente inferiore a quella nazionale, il livello di scolarizzazione è inferiore alla media nazionale e il tasso di disoccupazione è più elevato. Gli insediamenti sono prevalentemente rurali, la rete urbana è debole, l'unico centro di rilievo è Toledo (75.533 ab. nel 2005) che attrae flussi migratori dalle aree periferiche, la città capoluogo gode di un importanza storica in quanto fu capitale del vasto impero di Carlo V. L'aeroporto più vicino è quello di Madrid e ciò evidenzia la dipendenza della regione dalla capitale. In generale i collegamenti stradali e ferroviari sono carenti sia fra le province sia fra le regioni dell'area della Meseta.

Economia

L'economia è basata sulle attività agricole, specie sulla cerealicoltura e, in minor misura, sulle coltivazioni dell'olivo e della vite. L'allevamento, estensivo, riguarda soprattutto ovini e caprini. I giacimenti di mercurio ad Almadén e quelli di minerali ferrosi a Guadalajara sono le uniche risorse minerarie. Industrie metalmeccaniche, chimiche, alimentari, tessili e del cemento; a Puertollano funziona una raffineria di petrolio, Toledo è nota per le fabbriche di armi e ad Alcázar de San Juan si produce materiale ferroviario. La comunità autonoma è stata istituita nel 1983 in sostituzione della storica regione della Castiglia Nuova, di cui occupa gran parte del territorio.