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Castellammare del Gólfo

comune in provincia di Trapani (41 km), 63 m s.m., 127,23 km², 14.573 ab. (castellammaresi), patrono: Madonna del Soccorso (21 agosto).

Centro del litorale tirrenico, situato nella parte più bassa del golfo di Castellammare ed esteso a reticolato in pendio verso il mare. In età preellenica fu il principale approdo delle città elime di Erice e Segesta. Fortificato e dotato di castello in età araba e, in seguito, di tonnara, fiorì come porto commerciale (soprattutto per il grano prodotto nell'entroterra) e peschereccio. L'abitato si accrebbe notevolmente tra il Seicento e l'Ottocento. Compreso nel feudo di Alcamo, si chiamò a lungo Porto d'Alcamo. § Il castello eretto in età araba su un promontorio proteso sul mare, rimaneggiato nel periodo normanno e svevo, venne riedificato dagli Aragonesi. La chiesa madre, dedicata alla Madonna del Soccorso, è un edificio settecentesco con copertura a volta e parte delle navate laterali affrescate. In una cappella si conserva una preziosa statua secentesca in maiolica della Madonna. La chiesetta del Rosario ha un portale del sec. XVI, nel cui timpano si nota il bassorilievo in marmo della Madonna col Bambino, santi e Crocifisso. § L'agricoltura produce uva da vino, olive, mandorle e cereali; fiorente è la pesca. L'industria è attiva nei settori lattiero-caseario, oleario, enologico (alcamo DOC), calzaturiero, dei materiali da costruzione (bitumi e cemento) e della ceramica. Notevole importanza ha il turismo balneare. § Vi furono girate alcune scene del film My name is Tanino (2002) di Paolo Virzì. A Scopello, piccolo borgo contadino sorto intorno a un “baglio” settecentesco, è una celebre tonnara rimasta attiva per otto secoli. Di notevole importanza naturalistica e paesaggistica è la Riserva Naturale dello Zingaro, istituita nel 1981.