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Lèvanto

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comune in provincia di La Spezia (55 km), 3 m s.m., 38,14 km², 5641 ab. (levantesi), patrono: san Giacomo (25 luglio).

Generalità

Centro della Riviera di Levante, chiuso da un ampio anfiteatro collinare alla foce del torrente Ghiararo; è compreso nel Parco Nazionale delle Cinque Terre. Località balneare e di villeggiatura, conserva la fisionomia di nucleo costiero, con rilevanti monumenti storici cui si sono aggiunte, soprattutto nel sec. XX, eleganti dimore signorili. L'entroterra si sviluppa in un'area di lussureggiante vegetazione.

Storia

Di origini preromane, è citato per la prima volta nel 1164 in un diploma con cui Federico Barbarossa lo confermava ai Malaspina. Devastato dai pisani, fu feudo dei Da Passano, vassalli dei Malaspina, sotto i quali acquistò autonomia comunale. Dopo una convenzione stipulata nel 1203, si unì a Genova con tutto il feudo dei Da Passano, ottenendo statuti propri ed esenzioni fiscali. Conquistato dal ghibellino Castruccio Castracani (1320), fu attaccato e incendiato dal guelfo Roberto d'Angiò, re di Napoli (1326). Eretto in capitanato nel 1637, con giurisdizione su varie podesterie, venne elevato al rango di città in epoca napoleonica.

Arte

Il monumento più importante è la parrocchiale di Sant'Andrea; eretta nel sec. XIII in forme gotiche e terminata nella seconda metà del sec. XV, ha una facciata pittoricamente scandita da fasce bicrome in marmo bianco e in serpentino verde e ornata da un bel rosone settecentesco. La loggia del Palazzo Comunale è del 1265, con grandi arcate sorrette da colonne dai capitelli romanici; sulla stessa piazza si affaccia la casa Restani, edificio medievale porticato con eleganti trifore e quadrifore. Sulla collina svetta la cilindrica torre dell'Orologio, facente parte delle mura genovesi (1265). Il castello medievale dei Malaspina ha subito numerosi rimaneggiamenti nei sec. XV, XVII e XVIII.

Economia

Le efficienti strutture balneari, nautiche (porto turistico) e ricettive e la posizione strategica come base per la visita nel Parco Nazionale delle Cinque Terre hanno favorito lo sviluppo del turismo, soprattutto di villeggiatura. Sono tuttora fiorenti le tradizionali attività agricole (coltivazione dell'olivo, della vite e degli alberi da frutto, in particolare del pesco), ittiche ed estrattive (marmo detto “di Levanto”).

Curiosità

Il 24 e il 25 luglio si celebra la Festa di San Giacomo, con processioni e sfilate in costume.

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