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Le Vau, Louis

architetto francese (Parigi 1612-1670). Appartenente a una famiglia di architetti, Le Vau rappresenta l'anello di congiunzione tra lo stile del primo Seicento e quello grandioso di Luigi XIV. Esordì realizzando diverse abitazioni private per ricchi committenti (Hôtel de Bautru, 1634-37; Hôtel Tambonneau, 1639), dando un notevole contributo alla formazione della tipologia della casa parigina. In seguito eseguì molti lavori nell'Ile Saint-Louis, tra cui l'Hôtel Lambert (terminato nel 1644) e l'Hôtel de Lauzun, manifestando già, nella grandiosità dei rapporti volumetrici e nello sviluppo delle planimetrie, i caratteri distintivi della sua produzione. Nel 1653 fu scelto dal Mazarino per i lavori di ampliamento del castello di Vincennes; l'anno seguente succedette al Lemercier nella carica di architetto del re e nella direzione dei lavori del Louvre (del quale completò le facciate interne della Cour Carrée) e del palazzo delle Tuileries (1659-68). Negli stessi anni realizzò il suo capolavoro, il castello di Vaux-le-Vicomte, rimanendo fedele al proprio linguaggio (salone ovale, ordine gigante, effetti prospettici) e giovandosi della collaborazione di Le Nôtre per i giardini e di Le Brun per la decorazione. Il castello, costruito per il finanziere Nicolas Fouquet e considerato il miglior esempio di età barocca prima di Versailles, entusiasmò Luigi XIV che affidò allo stesso gruppo di artisti i lavori di ampliamento della propria residenza a Versailles, dove però l'attività di Le Vau fu parziale, nonostante la costruzione di tre facciate, perché il successivo intervento di Jules Hardouin Mansart modificò ulteriormente la reggia. A Parigi Le Vau realizzò anche il Collège des Quatre Nations (1662), oggi sede dell'Istituto di Francia.

Bibliografia

E. de Ganay, Châteaux de France, Parigi, 1948-50; L. Benevolo, Storia dell'architettura del Rinascimento, Bari, 1968; F. Leclerq, Louis Le Vau. Ètudes, Parigi, 1979.

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