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Louvet de Couvray, Jean-Baptiste

scrittore e uomo politico francese (Parigi 1760-1797). Tra il 1787 e il 1790 pubblicò un romanzo, Les amours du chevalier de Faublas, al cui successo concorse soprattutto il piccante contenuto autobiografico. Nel 1791 diede Émilie de Varmont e l'anno successivo, avendo aderito alla Rivoluzione, prese a collaborare al giornale murale antimonarchico La Sentinelle. Come deputato alla Convenzione fu ostile a Marat, Danton e Robespierre e, per questo atteggiamento, fu costretto alla fuga. Si ripresentò dopo il 9 termidoro, per assumere poco dopo la carica di presidente dell'Assemblea e di membro del Consiglio dei Cinquecento.

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