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Mackintosh, Charles Rennie

architetto, pittore e designer inglese (Glasgow 1868-Londra 1928). Studiò all'Accademia d'arte di Glasgow, formandosi come architetto nel clima dello storicismo ottocentesco. Iniziata nel 1889 l'attività di architetto, formò, con l'amico J. H. MacNair e le sorelle Frances e Margaret MacDonald, il gruppo "The Four", i cui lavori (illustrazioni, decorazioni in metallo sbalzato, vetrate, ricami), s'intonano a un raffinato simbolismo di ascendenza preraffaellita. L'attività dei quattro fu così al centro di quel rinnovamento delle arti applicate in area inglese che per l'inconfondibile impronta stilistica venne definito Glasgow School. Tra la fine del sec. XIX e i primi anni del successivo si collocano le più importanti realizzazioni di Mackintosh: la Scuola d'Arte di Glasgow (1896-1907); altri edifici nella stessa città (case Davidson, 1899, e Cranston, 1902); il gruppo dei Tea Rooms per Miss Cranston, ecc. Le architetture di Mackintosh, concepite per blocchi volumetrici elementari, sono improntate a un'estrema chiarezza e razionalità strutturale. Lo stesso spirito geometrico è applicato agli interni – nei quali Mackintosh fu tra i primi a esplicare quel principio della “progettazione globale” che è alla base delle migliori realizzazioni dell'Art Nouveau – in cui arredo e decorazione, intonati a un finissimo gioco di colori chiari (rosa, bianco, verde-oliva), sono improntati a una straordinaria purezza di linee, con elementi decorativi assai sobri. Ammiratissimi alle principali esposizioni europee, gli arredi di Mackintosh esercitarono una notevole influenza sugli sviluppi dell'Art Nouveau continentale, specialmente in Austria e in parte in Italia, e contribuirono a fare dell'artista una personalità fondamentale del modernismo, nell'ambito del quale occupò tuttavia una posizione autonoma.