Questo sito contribuisce alla audience di

Pilo

Guarda l'indice

Geografia

(Pýlos). Antica città della Grecia, nella Messenia, sulla costa sudoccidentale del Peloponneso; ricordata nei poemi omerici come sede della reggia di Nestore, grazie agli scavi dell'Università di Cincinnati (dal 1952), che hanno messo in luce un grande palazzo miceneo, è stata localizzata a Epeno-Buglianos, 18 km a N dell'odierna Pýlos (2135 ab., stima 2005).

Storia

Situata sul promontorio di Corifasio, Pilo dominava il golfo (oggi di Navarino) chiuso dall'isola di Sfacteria e secondo la tradizione epica fu la porta dell'Ade, patria di Neleo e di Nestore. Luogo di battaglie e scontri durante la guerra del Peloponneso, Pilo è particolarmente famosa per l'episodio (425 a. C.), avvenuto durante tale guerra, in cui Nicia (pacifista a oltranza) invitò Cleone (fautore della guerra), che lo rimproverava di non risolversi a occupare Sfacteria dove era assediato un gruppo di Spartani, a farlo direttamente prendendo il comando dell'operazione. Cleone, inesperto di cose militari, esitava ma alfine, stimolato dalla volontà popolare, si associò Demostene, generale eccellente, e in breve, usando Pilo come base strategica, conquistò l'isola e fece prigionieri gli Spartani. L'episodio convinse Nicia ad abbandonare le posizioni attendiste e a passare decisamente all'azione contro Sparta. Perduta dagli Ateniesi nel 409, entrò, nel 369, a far parte dello Stato messenico.

Archeologia

Il complesso del palazzo comprende vari edifici; quello principale è il palazzo di rappresentanza con il grande mégaron tripartito, concepito secondo uno schema assiale come quelli di Micene e Tirinto; importante la scoperta di un migliaio di tavolette d'argilla scritte in “lineare B”. In base alla ceramica rinvenuta il palazzo si inquadra nel sec. XIII a. C. e fu distrutto da un violento incendio. Numerose, nella zona di Pilo, le tombe a thólos con ricchi corredi di armi, vasi e gemme.