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Richelieu, Armand-Emmanuel du Plessis, duca di-

uomo politico francese (Parigi 1766-1822). Emigrato durante la Rivoluzione, si stabilì in Russia dove fu protetto da Caterina II e da Alessandro I. Dal 1803 al 1814 fu governatore della provincia di Odessa. Rientrato in Francia con la Restaurazione, sostituì Talleyrand come primo ministro e ministro degli Esteri (1815) e in tale veste firmò il secondo Trattato di Parigi. Sotto la pressione della “Camera introvabile” si associò dapprima all'imperante clima di Terrore bianco, ma, sciolta la Camera (1816), poté avviare una politica sostanzialmente moderata. Riuscì a far ritirare anzitempo le forze di occupazione e a far entrare la Francia nella Quintuplice Alleanza. In politica interna gli si devono la soppressione dei privilegi militari dei nobili e il ristabilimento del credito. Tornato al governo dopo l'assassinio del duca di Berry (1820), fu messo in difficoltà dalle opposizioni di destra e liberali, per cui si dimise nel 1821.

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