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Vanbrugh, sir John

architetto e commediografo inglese (Londra 1664-1726). Personalità estrosa e ricca di interessi, esponente della corrente politica dei whigs, commediografo di successo (The Relapse or Virtue in Danger, 1696; La caduta ovvero virtù in pericolo; The Provoked Wife, 1697), Vanbrugh esordì come architetto solo nel 1699, col progetto di Castle Howard per il conte di Carlisle, ricco di articolazioni spaziali, di dinamismo plastico delle masse architettoniche. Divenne allora l'esponente più originale del breve periodo del barocco inglese. Ancora più imponente è il grandioso insieme di fabbricati del Blenheim Palace (1705-24), il palazzo offerto dalla nazione inglese al duca di Marlborough, in cui si fondono originalmente ricordi francesi e italiani, ma che, nelle singolari soluzioni delle torrette, riecheggia la tradizione dei castelli medievali inglesi. Questo precoce interesse per il gotico, per un'interpretazione fantasiosa e libera dell'architettura medievale, è ancora più evidente in opere come il rifacimento di Kimbolton Castle (1704-07). La sua opera è un suggestivo anticipo del gusto inglese del “pittoresco ”.

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