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evangèliche, Chièse-

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Definizione

Espressione che nel mondo protestante europeo indica genericamente tutte le Chiese dei riformati (luterani e calvinisti-zwingliani). Nel mondo anglosassone, invece, sono chiamate evangeliche le Chiese che si collegano col revivalmetodista e coi gruppi della “Chiesa bassa” (Low Church) anglicana.

Cenni storici

Nella storia delle Chiese evangeliche va ricordato che la Chiesa Evangelica di Germania costituisce il tentativo più importante di riunificazione delle Chiese riformate in Germania, compiuto da Federico Guglielmo III in Prussia, dove fin dal Seicento luterani e calvinisti convivevano sotto l'autorità statale. La minuziosa riforma liturgica (1822) e soprattutto lo sforzo di accentramento di tipo episcopale provocarono la decisa opposizione specie dei calvinisti, sostenitori dell'organizzazione a base collegiale. Nonostante la maggiore tolleranza dei successivi re e imperatori, la Chiesa protestante restò sostanzialmente dipendente dallo Stato, tramite l'istituto dell'Evangelischer Oberkirchenrat, fino all'affermazione di autonomia sancita dalla Costituzione repubblicana di Weimar (1919). Nel 1921 l'assemblea di Stoccarda diede vita a una confederazione, la DEK (Deutsche Evangelische Kirche), strutturata in Consigli: federale (Kirchenbundesrat), legislativo (Kirchentag) ed esecutivo (Kirchenausschuss). Il nazismo esercitò forti pressioni per assumere il controllo della DEK, imponendovi presidenti di propria fiducia. Alla formazione dell'associazione collaborazionista dei Deutsche Christen, rispose (1934) la nascita di una lega intransigente, la Bekennende Kirche, guidata da M. Niemoeller, che resistette alla repressione nazista culminata nella dichiarazione d'illegalità (1936). Nel dopoguerra si formò l'EKD (Evangelische Kirche in Deutschland), una federazione di 28 Chiese provinciali che conservarono una considerevole autonomia di culto e organizzazione. A partire dal 1961, soprattutto per le crescenti pressioni del governo di Berlino Est, si produsse gradualmente una separazione delle Chiese operanti nella Repubblica Democratica Tedesca, dove nel 1969 si formò una “Lega delle Chiese evangeliche nella Repubblica Democratica Tedesca”. L'EKD, che svolse un ruolo importante nel movimento ecumenico, fu nella Repubblica Federale di Germania una delle forze che maggiormente contribuirono a promuovere una politica distensiva verso l'Est comunista.

Le principali Chiese evangeliche

Nei Paesi dove i cattolici sono in forte minoranza, come nel settentrione dell'Europa, o dove la minoranza è relativa, come negli Stati Uniti d'America, tra le Chiese evangeliche di maggior prestigio e più operanti vanno ricordate: A) Chiesa nazionale evangelico-luterana, denominazione comune delle Chiese nazionali di Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia. B) Chiesa evangelica e riformata, la Chiesa protestante tedesca degli Stati Uniti, che risale all'unione (1934) del sinodo evangelico dell'America Settentrionale e della Chiesa riformata degli Stati Uniti d'America. C) Chiesa evangelica, che, sorta dapprima col nome di Evangelical Association a opera del metodista americano J. Albright (1759-1808), assunse poi il nome di Evangelical Church nel 1922 ed è stata successivamente (1946) unita con gli United Brethren in Christ (mennoniti) a formare la Evangelical United Brethren Church. La dottrina è un insieme di metodismo e di conservatorismo moralistico di stampo luterano, calvinistico e arminiano. D) Unione evangelica, sorta in Scozia a opera del pastore J. Morison, in contrapposizione al calvinismo: sostiene il libero arbitrio e l'azione salvifica del Cristo non per i soli predestinati, ma per tutti gli uomini. Dal 1896 l'Unione evangelica fa parte dell'Unione congregazionalista di Scozia. E) Alleanza Evangelica Mondiale, fondata nel 1846 a Londra, rappresenta un tentativo di unione delle diverse Chiese evangeliche. § Obbediscono a preoccupazioni politiche o filosofiche la Lega evangelica tedesca (1886), la Société Évangélique de Genève (1831) e la Société Évangélique de France (1833), peraltro di scarsa importanza religiosa.

H. Brunotte, Die Evangelische Kirche in Deutschland. Geschichte, Organisation und Gestalt der EKD, Gütersloh, 1964; Be'Ruys, Stimmen aus der Kirche in der DDR, Zurigo, 1967; E. Paschetto, P. Sbaffi, E. Rivoir (a cura di), Evangelici in Italia, Torino, 1990.