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funzióne

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Lessico

sf. [sec. XIII; dal latino functío-ōnis, da fungi, adempiere].

1) Ufficio, compito, attività, fine specifico a cui è destinato un dato organo, un'autorità o anche un congegno, una struttura, ecc.: le funzioni del tribunale; il Parlamento ha funzioni legislative; la funzione della scuola nella società; una colonna con funzione di sostegno; un verbo con funzione di sostantivo, che funge da sostantivo; essere in funzione, funzionare, svolgere il proprio servizio; mettere in funzione, far funzionare. In particolare, l'attività che è destinata a compiere un determinato organo animale o vegetale: la funzione del cuore, del fegato; le funzioni delle radici; funzione respiratoria. Per estensione, il complesso delle attività inerenti a una determinata carica: le funzioni di direttore, di sindaco; questo non rientra nelle mie funzioni; in funzione di, in qualità di; far funzione di, fare le veci, esercitare l'ufficio di; il facente funzioni, chi momentaneamente occupa una determinata carica.

2) Cerimonia religiosa: le funzioni della domenica; funzione funebre, esequie, funerale.

3) Nel linguaggio familiare è talora sinonimo di lavoro, operazione, faccenda.

4) In matematica, funzione è l'associazione di ciascun elemento di un insieme con un elemento di un altro insieme. Per estensione, essere una funzione di, in funzione di, essere in stretto rapporto con, dipendere da: il compenso è in funzione delle prestazioni.

5) In demografia, funzioni biometriche sono quelle che individuano una tavola di mortalità ed esprimono i vari aspetti delle condizioni della mortalità che caratterizzano una data popolazione. Le principali funzioni biometriche che si incontrano in una tavola di mortalità sono il numero dei sopravviventi a ogni specificata età (lx, dall'inglese living), il numero di morti fra due specificate età, usualmente l'intervallo è annuale oppure quinquennale (dx, dall'inglese died), la probabilità di morte nell'intervallo x-x+1, per ogni età, condizionata all'aver raggiunto l'età x, la speranza di vita o vita media (e o e), alla nascita o a ogni altra età x, la vita probabile o vita mediana per ogni età.

6) In chimica, funzione chimica sinonimo di gruppo funzionale.

7) In filosofia, sia attività permanentemente rivolta alla realizzazione di uno scopo (“la funzione di un organo”) sia dipendenza secondo una regola (per lo più, la dipendenza di una grandezza da un'altra grandezza covariante). Questo secondo significato è mutuato dalla definizione matematica del concetto di funzione ed è di uso comune nella logica contemporanea, in cui si parla, per esempio, di “funzione proposizionale” per intendere un'espressione relazionale con posti d'argomento vuoti, che diventa una proposizione quando alle variabili si sostituiscano delle costanti.

8) In psicologia, ogni processo mentale o anche il rapporto che le operazioni mentali hanno con le circostanze di vita del soggetto, soprattutto in relazione ai processi di adattamento. Il concetto di funzione è stato particolarmente sviluppato nell'ambito del funzionalismo ed è ora caduto in parte in disuso.

9) In sociologia, la funzione è una possibile conseguenza o, comunque, una ricorrenza resa probabile dalla logica che presiede a certi comportamenti, ma anche vera e propria correlazione fra due o più fenomeni osservati, in analogia con il linguaggio matematico.

10) In edilizia, l'insieme delle caratteristiche specifiche di un organismo architettonico considerate in relazione alla loro finalità rispetto all'“intorno” nel quale si inseriscono. Per esempio, funzione direzionale di un edificio, è l'insieme delle caratteristiche, distributive, dimensionali, impiantistiche, volumetriche, che rendono possibile ed efficace lo svolgimento, al suo interno, di attività direttive (amministrative, tecniche, politiche, ecc.) attribuendogli un ruolo specifico nel contesto urbano.

Diritto

Potere esercitato per un interesse oggettivo o per interesse di altri soggetti: funzione pubblica, attività propria degli organi dello Stato e degli enti pubblici. Sono considerati reato sia l'usurpazione di funzioni pubblichesiail turbamento di funzioni religiose. L'usurpazione di funzioni pubbliche è commessa da chi usurpa una funzione pubblica, attribuendosi la qualità e le attività di impiegato dello Stato o di altro ente pubblico o di chi svolga comunque una funzione legislativa, amministrativa o giudiziaria. La sanzione colpisce anche il pubblico ufficiale o l'impiegato rimossi dalle loro funzioni e che ciononostante continuano a esercitarle. Il turbamento di funzioni religiose è il reato commesso da chi impedisce o turba l'esercizio di funzioni, cerimonie o pratiche religiose del culto cattolico, presente un ministro del culto, in luogo sacro o pubblico o aperto al pubblico. Una pena minore colpisce chiunque commetta i medesimi fatti contro un culto ammesso nello Stato.

Religione

La funzione sacra è un atto di culto completo e unitario, presieduto dal ministro sacro, sia liturgico (per esempio la messa, i sacramenti, i sacramentali) sia non strettamente liturgico (per esempio la recita del rosario). Si svolge mediante riti, gesti e formule di preghiera, con l'uso di acqua, vino, incenso, candele, ecc. La funzione sacra è celebrata con l'apporto di tutti i presenti: il sacerdote e i ministri compiono il proprio ufficio, i fedeli si inseriscono nella funzione sacra con le risposte, il canto, l'ascolto, la preghiera comune o personale. A volte le funzioni sacre hanno lo scopo di onorare la Beata Vergine Maria o un santo (per esempio nel mese mariano, i tridui), altre volte di preparare a una festa (novena di Natale, di Pentecoste, ecc.), o di inculcare nei fedeli la considerazione di un mistero particolare. Alcune funzioni sono riservate alle parrocchie: battesimi, matrimoni, funerali; o solo al vescovo: ordini sacri, benedizione degli oli e del crisma, cresima. Altre possono essere compiute in qualunque chiesa.