Questo sito contribuisce alla audience di

macchiaiòli

sm. pl. [da macchia1]. Nome di un gruppo di artisti che nella seconda metà dell'Ottocento diedero vita a una delle più importanti manifestazioni pittoriche del verismo italiano, che costituisce il maggiore sforzo di adeguamento della tradizione italiana al rinnovamento artistico europeo. Tale movimento si sviluppò prevalentemente in Toscana tra il 1850 e il 1870 a opera di pittori come C. Banti, S. De Tivoli, T. Signorini, S. Lega, A. Cecioni, G. Fattori e del critico D. Martelli, ma deve intendersi come un filone particolare del grande movimento unitario verista risorgimentale in cui confluirono artisti di tutta Italia, dal romano Nino Costa al ferrarese G. Boldini, al veneto G. Cabianca, ecc. I macchiaioli, che si riunivano a discutere al Caffè Michelangelo a Firenze, propugnavano un antiaccademico rifiuto del disegno e della forma per una pittura che riproducesse “l'impressione dal vero” (Fattori). Alla base del rinnovamento era la tecnica rivoluzionaria della "macchia" (da cui fu tratto il soprannome ironico applicato ai nuovi artisti nel 1862 dal critico della Gazzetta del Popolo), basata sui forti contrasti di ombra e luce ottenuti non solo con il disegno e il chiaroscuro, ma anche con l'accostamento di toni diversi di colore. Alla rivoluzione tecnica si affiancava una nuova tematica che, abbandonando la retorica dei quadri storici e mitologici, traeva spunti dal vero e si mostrava attenta anche alla realtà sociale. Dopo i moti risorgimentali ai quali i macchiaioli avevano partecipato attivamente, intorno al 1860 il gruppo si ritrovò al completo e portò la sua voce innovatrice alla grande esposizione nazionale che si aprì a Firenze nel 1861. Dopo il 1866, anno in cui fu chiuso il Caffè Michelangelo, il gruppo cominciò a disgregarsi e i singoli artisti manifestarono più chiaramente un loro stile personale, pur mantenendosi nella linea direttrice della "macchia". "Per approfondire Vedi Gedea Arte vol. 8 pp 402-404" "Per approfondire Vedi Gedea Arte vol. 8 pp 402-404"

P. Bargellini, Caffè Michelangelo, Firenze, 1944; L. Vitali, Lettere dei macchiaioli, Torino, 1953; M. Giardelli, I macchiaioli nel loro tempo, Milano, 1958; R. De Grada, I macchiaioli, Milano, 1967; R. Monti, I macchiaioli, Firenze, 1987.