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Bering, Mare di-

sezione (2.270.000 km²) dell'Oceano Pacificosettentrionale, tra l'Asia e l'America Settentrionale. Il limite meridionale è posto lungo una linea che unisce l'arcipelago delle Aleutine alla penisola di Kamčatsk (Kamčatka) passando per l'isola di Bering (arcipelago del Commodoro); quello settentrionale, col Mare dei Čukči (Mar Glaciale Artico), lungo la linea che, in corrispondenza allo stretto di Bering, unisce capo Dežnev con Capo Principe di Galles (66º30´N). Le coste, montuose sul lato occidentale, più basse su quello orientale, si articolano nei golfi dell'Anadyr, di Karaginski, di Norton, di Bristol e in numerose baie minori. Il Mare di Bering, in cui affiorano le isole di San Lorenzo, San Matteo, Nunivak e Pribilof, ha acque poco profonde a N e a E, in corrispondenza dell'ampia piattaforma continentale americana; il settore meridionale, invece, si deprime in una profonda fossa che tocca i –4191 m poco a W delle Aleutine. La salinità delle acque superficiali varia dal 32-33‰ a S, al 26-29‰ a N, in prossimità delle foci dei fiumi Anadyr e Yukon; con la profondità, aumenta anche la salinità, che raggiunge il 34-35‰ a –3000 m. Nonostante che il rigido clima sia leggermente addolcito dalla vicina corrente calda del Giappone (Curoscivo), la temperatura delle acque diminuisce con l'aumentare della latitudine e della profondità e nella stagione invernale estesi banchi di ghiaccio coprono il settore settentrionale del mare. L'ampiezza della marea presenta valori medi di 2-3 m eccetto che nel golfo di Bristol, dove tocca punte di 7 m. Il settore occidentale del Mare di Bering è percorso da una corrente fredda che si dirige in senso NE-SW dal golfo dell'Anadyr verso l'Oceano Pacifico. Un ramo lambisce le coste orientali della penisola di Kamčatka e si porta nell'Oceano Pacifico dando origine alla corrente delle Curili (Oyashio), mentre l'altro ramo volge verso N. Porti principali sono Anadyr, Providenija e Nome. Avvistato da Dežnev nel 1648, fu così chiamato in onore di V. J. Bering, che l'attraversò nel 1728. In russo, Beringovo More.