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Breisach am Rhein

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Generalità

Centro della Germania, nel Baden-Württemberg, 148 km a SW di Stoccarda, sulla destra del Reno, che qui delimita il confine con la Francia. Situato alle falde sudoccidentali del Kaiserstuhl (557 m), di fronte alla cittadina francese di Neuf-Brisach, rivestì nel passato una notevole importanza strategica. È sede di industrie. Anche Alt-Breisach.

Storia

Conosciuta sin dai tempi della dominazione romana col nome di Mons Brisiacus, fu piazzaforte dei Galli Sequani. Situata in origine sulla riva sinistra del Reno, si trova ora sulla riva destra del fiume. Il nome di Breisach am Rhein apparve per la prima volta nel 369 quando essa divenne baluardo all'invasione alemanna. Entrata a far parte nel sec. X dei possedimenti di Ottone I, fu a lungo in possesso dei vescovi di Basilea, nel 1275 fu dichiarata città libera dell'impero, cadde poi sotto la sovranità degli Asburgo e quindi entrò a far parte dei beni di Carlo il Temerario. Durante la guerra dei Trent'anni costituì un'importante roccaforte degli imperiali per poi cadere nel 1638 nelle mani di Bernardo duca di Sassonia-Weimar. Con la Pace di Vestfalia (1648) fu ceduta alla Francia. Ritornata all'Austria, fu rioccupata da Luigi XIV nel 1703. Con la Pace di Rastatt (1714) fu riconsegnata all'Austria. Dopo alterne vicende passò nel 1805 alla regione del Baden; in quella occasione la fortezza venne definitivamente rasa al suolo. Durante la seconda guerra mondialeBreisach am Rhein andò quasi totalmente distrutta.

Arte

Del centro antico, dopo le distruzioni del 1945, resta soltanto la cattedrale, tardoromanica nella navata e gotica nel coro aggiunto intorno al 1300. L'interno conserva importanti opere d'arte, tra cui l'affresco del Giudizio Universale di Martin Schongauer (1489-91), il pontile e gli stalli del coro (1497-1500) e gli intagli lignei tardogotici dell'altar maggiore.