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Escalaplano

comune in provincia di Cagliari (71 km), 338 m s.m., 93,88 km², 2532 ab. (escalaplanesi), patrono: san Sebastiano (20 gennaio).

Centro del Sarcidano, situato su un altopiano tra le valli del Flumendosa e del Flumineddu. Di probabile origine nuragica, nel Medioevo (sec. XI) fece parte della curatoria della Barbagia di Siurgius, nell'ambito del Giudicato di Cagliari. Conquistato dagli Aragonesi (1324), che lo tolsero ai pisani, fu dato in feudo a Berengario Carroz, conte di Quirra (1363). Nel 1604 gli spagnoli lo sottoposero al Ducato di Mandas, che ebbe numerose signorie fino all'abolizione dei feudi (1839). § La parrocchiale di San Sebastiano (sec. XVII, restaurata), con facciata ornata da un originale rosone intarsiato, è un raro esempio della penetrazione di elementi di tipo rinascimentale nell'isola. § L'economia si basa sulla coltivazione di cereali e di viti, sull'allevamento di ovini e caprini (con produzione casearia) e sullo sfruttamento dei vasti boschi (raccolta del sughero ed estrazione dell'olio di lentisco).