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Montserrat (massiccio montuoso)

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Geografia

Massiccio montuoso (1224 m) della Spagna, nella Catalogna, alla destra del fiume Llobregat. Noto per il bizzarro profilo seghettato e le numerose grotte che l'erosione vi ha inciso, è sede di un celebre monastero benedettino. In italiano, Monserrato.

Architettura: il monastero benedettino

Dalla sua fondazione nel sec. XI alle distruzioni in epoca napoleonica e ai conseguenti restauri del 1862, il monastero benedettino di Montserrat fu soggetto nel corso dei secoli a vari rimaneggiamenti (opere di restauro e di ricostruzione), per cui il suo aspetto attuale rispecchia momenti stilistici diversi. Le testimonianze più antiche sono rappresentate da un portale romanico e dalla coeva statua della Madonna Nera, patrona della Catalogna. Di stile gotico sono i resti del chiostro, costruito nel 1460 da Jaime Alfonso e Pedro Basset. La chiesa (a una sola navata, con cappelle laterali), pure in forme gotiche, fu parzialmente ricostruita nella seconda metà del sec. XVI, periodo a cui risalgono numerose sculture e sepolcri. Quasi tutti gli altri edifici del complesso non sono anteriori al sec. XVIII. La cappella che accoglie la statua della Vergine è stata costruita in stile neoromanico nel 1878. Elevato ad abbazia nel 1409, il monastero fu un importante centro di studi teologici (sec. XVI-XVII) e sede (dal sec. XIII) di un'importante scuola di musica (Collegium musicum). Nella pinacoteca del monastero figurano pitture di El Greco, Berruguete, Van Dyck, Caravaggio ecc.; preziosi manoscritti sono conservati nella biblioteca. Non molto lontano dal monastero sorge la piccola chiesa romanica di S. Cecilia (sec. XI).