Questo sito contribuisce alla audience di

Ramessèo o Ramesseum

tempio funerario costruito da Ramesse II sulla riva occidentale del Nilo a Tebe. Consiste di una grande cinta entro la quale si trova un tempio grandioso costituito da un primo pilone, con rilievi celebranti la battaglia di Qadesh, un primo cortile entro cui troneggiava un colosso del re, ora frammentario (era alto in origine più di 17 m), cui seguono un secondo pilone, un secondo cortile con pilastri osiriani e una sala ipostila analoga a quella di El Karnak. Attorno al tempio si trovavano magazzini con volte in mattoni crudi, di cui restano imponenti rovine.

Papiri del Ramesseo

Nome attribuito ai testi scoperti a Tebe, in Egitto, dentro una cassetta seppellita nell'area dove mezzo millennio più tardi sorse il Ramesseo. Questi papiri, assai fragili per la fine qualità, furono scritti tra la XII e la XIII dinastia (ca. 1800-1700 a. C.) e riuniscono un gruppo vario di documenti singolari. Di principale importanza i testi letterari, come il papiro che riporta da un lato le Avventure di Sinuhe e dall'altro la Storia dell'Oasita facondo. Vi sono inoltre trattati medici, inni, una liturgia funebre, il rituale di intronizzazione, elenchi di cose e di toponimi, i dispacci originali di una fortezza di confine in Nubia. Si aggiunge un esteso gruppo di composizioni magiche nel genere di quelle accolte dai Testi dei sarcofagi. Lo stato frammentario dei reperti, oggi divisi tra Londra e Berlino, attenua appena l'interesse straordinario della loro lettura, aumentato dalla data antica e dai diversi modelli di scrittura geroglifica e ieratica adottati per la redazione.

Media

Ramesseo.