Questo sito contribuisce alla audience di

Seulo

comune in provincia di Cagliari (106 km), 799 m s.m., 58,86 km², 1023 ab. (seulesi), patrono: Immacolata Concezione (8 dicembre).

Centro della Barbagia Seulomeridionale, situato nell'alta valle del Flumendosa; è compreso nel Parco Geominerario della Sardegna. Il borgo, di antiche origini, fece parte nel Medioevo (sec. XI) del Giudicato di Cagliari in cui fu capoluogo della curatoria della Barbagia Seulo. Nel 1258 passò ai Visconti, giudici di Gallura, poi al comune di Pisa e infine agli Aragonesi (1324) che lo diedero in feudo a Berengario Carroz, conte di Quirra (1363). Sotto gli spagnoli fu incluso nel Ducato di Mandas (1604) al quale appartenne fino all'abolizione dei feudi (1839). § Nel paese sorge la parrocchiale, restaurata, con il cinquecentesco portale gotico; nei dintorni le chiesette campestri dei Santi Cosma e Damiano, con portale e rosone tardogotici in facciata, e di Santa Barbara. § L'economia è basata sull'allevamento di ovini e caprini (con produzione di formaggi tipici), sull'agricoltura e sullo sfruttamento dei boschi, ai quali si affiancano attività artigianali e il turismo, sia di villeggiatura estiva sia escursionistico, indirizzato agli estesi boschi e ai laghetti del Flumendosa. È praticata ancora oggi la tradizionale attività di estrazione dell'antracite.