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chièrico o chiérico

(ant. clérico), sm. (pl. -ci) [sec. XII; dal latino ecclesiastico clerícus, dal greco klērikós, da kleros, clero].

1) Membro del clero cattolico che ha il compito di celebrare le funzioni sacre e di guidare pastoralmente i fedeli; sacerdote. § Più precisamente il chierico è colui che, rinunciando al mondo e votandosi al servizio divino, diventa “parte del Signore”. I chierici, distinti dai laici e appartenenti al clero per istituzione divina o ecclesiastica, si distinguono, secondo il diritto canonico, in tonsurati, ostiari, lettori, esorcisti, accoliti suddiaconi, diaconi, sacerdoti, preti, vescovi. Il chierico gode del privilegium: canonis (per cui l'offensore intenzionale resta scomunicato); fori (per cui egli può essere convenuto a giudizio solo dopo il permesso dell'autorità ecclesiastica); immunitatis (dal servizio militare e da uffici pubblici); competentiae (impossibilità di sequestrare ciò che è necessario al suo sostentamento). Tra i suoi doveri, il celibato, la recita quotidiana dell'ufficio divino (dal suddiaconato in poi), l'uso dell'abito ecclesiastico.

2) Il seminarista che ha ricevuto la tonsura e indossa l'abito ecclesiastico.

3) Meno comune nel senso 2 di chierichetto, talora riferito a persona adulta e anche a sacrestani, inservienti ecclesiastici, ecc.: “il chierico che viene ad accendere / i rimanenti lumi” (Palazzeschi).

4) Nell'uso medievale, persona dotta, uomo di cultura, letterato, sapiente.

Religiosi che vivono in comunità sotto la stessa regola, ma dedicano la loro attività all'apostolato fra i fedeli. Sorti fra il principio del sec. XVI e la fine del XVIII per fronteggiare l'eresia protestante nello spirito della Controriforma, i chierici regolari volevano contemporaneamente collaborare con il clero secolare (insegnamento, missioni e predicazione) e assoggettarsi a una regola comune. Adottarono l'abito clericale e abbandonarono l'officiatura corale dedicandosi soprattutto a opere di carità e di zelo sacerdotale. Gli ordini di chierici regolari sono otto: teatini, barnabiti, somaschi, gesuiti, camilliani, caracciolini, leonardini, scolopi.