Questo sito contribuisce alla audience di

Funzioni di supporto

Giusta causa e giustificato motivo

La giusta causa è il principio in base al quale la presenza di una circostanza che non consente la prosecuzione, nemmeno provvisoria, del rapporto di lavoro (es., atti di grave insubordinazione, condotta lesiva dell'immagine aziendale, furto di materiale aziendale ecc.) legittima il licenziamento senza preavviso né indennità sostitutiva.

Si ha giustificato motivo soggettivo quando il licenziamento è motivato da un notevole inadempimento, da parte del lavoratore, dei suoi obblighi contrattuali (es., reiterate assenze dal lavoro, scarso rendimento) oppure giustificato motivo oggettivo quando il licenziamento sia determinato da ragioni inerenti all'attività produttiva e all'organizzazione del lavoro (es., cessazione del tipo di lavorazione cui il lavoratore era adibito e impossibilità di impiegarlo in mansioni equivalenti).

Divertiti con i quiz di Sapere.it!

Su Sapere.it sono arrivati i quiz!

Tantissime domande a risposta multipla per sfidare amici e famigliari in ogni campo dello scibilie: geografia, cinema, musica, sport, scienze, arte, architettura, letteratura, storia e curiosità, queste le categorie che metteranno alla prova la tua conoscenza.

Comincia subito a giocare coi i quiz di Sapere.it!

Enciclopedia De Agostini

Dall’esperienza De Agostini, un’enciclopedia ancora più vicina alle tue esigenze.

Agile, utile, dinamica, sempre a portata di mano, per esplorare, approfondire, conoscere, ricercare, aggiornarsi: oltre 185.000 termini che soddisfano la tua voglia di conoscenza quotidiana.

Vai all'Enciclopedia