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Kazan' (città)

capoluogo della Repubblica Autonoma dei Tartari (Russia), 117 m s.m., 1.112.700 ab. (stima 2006).

Città della Russia, sul ramo nordoccidentale del lago di Samara (fiume Volga). Situata sulla ferrovia Mosca-Ekaterinburg, è un attrezzato porto lacustre. Kazan svolge anche un importante ruolo culturale, in quanto sede di un'università (fondata nel 1804) e di vari istituti superiori, accademie, musei, teatri; dopo la dissoluzione dell'URSS, la città ha avviato numerose attività volte al recupero della cultura tatara: il primo giornale in lingua tatara era stato pubblicato proprio a Kazan nel 1905. Il grandioso Cremlino (cittadella fortificata) che occupa la parte centrale della città è stato dichiarato nel 2000 Patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO; al suo interno, nel 2005, è stata realizzata la più grande moschea della Russia. Fondata nel sec. XIII, è capoluogo della Repubblica dal 1920. § L'antica città sorgeva più a monte dell'attuale, che fu fondata nel 1437, divenendo in breve la capitale di un regno di tipo feudale che per oltre un secolo lottò strenuamente con Mosca. Il maggiore dei khān di Kazan fu Machmutek, figlio di Ulu-Machmet. L'indipendenza di Kazan tramontò con Ivan il Terribile che prese la città (1552). Distrutta da Pugačëv (1774) fu ricostruita da Caterina II. Nel 1918-19 divenne il quartier generale dell'Armata Rossa di Trotzkij che vi sconfisse le forze cecoslovacche e quelle di Kolčak.

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