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La Spèzia (provincia)

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provincia della Liguria, 882 km², 221.595 ab. (stima 2007), 346 ab./km², capoluogo: La Spezia. Comuni: 32. Sigla: SP.

Generalità

Istituita nel 1923, è la meno estesa fra le province della regione. Si affaccia al Mar Ligure a SW e a SE ed è delimitata dalle province di Genova, Parma e Massa-Carrara.

Territorio

Morfologicamente corrisponde al bacino idrografico del fiume Vara, affluente di destra della Magra, alle dorsali appenniniche subparallele che lo delimitano e alla bassa Lunigiana, percorsa dal tratto terminale della Magra. Tra i due allineamenti appenninici si apre il golfo di La Spezia, formatosi per la parziale sommersione di una valle, e, sul lato sudoccidentale dell'allineamento esterno, si stende la ridente regione delle Cinque Terre. Se si eccettua il settore costiero tra la foce della Magra e il confine toscano, piatto e rettilineo, e il tratto di costa affacciato sul fondo del golfo di La Spezia, le coste sono quasi sempre alte e spesso dirupate, aprendosi in minuscole spiagge pittoresche continuamente minacciate dall'erosione marina. I principali corsi d'acqua, cioè la Magra e il Vara, hanno portate irregolari e regime torrentizio. Oltre ai problemi relativi alle esondazioni della rete idrica e agli incendi boschivi, altre emergenze ambientali riguardano il rischio sismico e i fenomeni franosi che interessano sia le coste alte affacciate al mare, sia le aree interne. Il Parco Nazionale delle Cinque Terre, patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, con l'omonima area marina protetta e con il Parco Regionale di Porto Venere sono le zone della provincia soggette a salvaguardia ambientale. Il clima presenta caratteristiche tipicamente marittime in buona parte del territorio, con inverni miti ed estati fresche e ventilate; nelle aree più elevate dell'interno e nella valle del Vara assume però caratteri di semicontinentalità, con escursioni termiche assai più rilevanti fra le opposte stagioni e precipitazioni che aumentano con l'altitudine e che, comunque, sono copiose in tutta la provincia. La distribuzione della popolazione è molto ineguale e le migrazioni nell'ambito provinciale dai comuni a economia agricolo-pastorale verso quelli economicamente più favoriti del golfo di La Spezia e della bassa Lunigiana tendono ad accentuare questo squilibrio. Scarsamente popolata è la valle del Vara. I centri principali, dopo il capoluogo, sono Sarzana, Lerici, Arcola, Ortonovo, Santo Stefano di Magra, Castelnuovo Magra e Vezzano Ligure. La struttura viaria e ferroviaria risente della conformazione geografica del territorio e della sua evoluzione storica, che vide passare La Spezia da piccolo borgo marinaro a principale piazzaforte marittima del Tirreno con il suo arsenale militare. Attorno al porto si snodano le principali arterie che congiungono l'area con la Toscana e con le altre province liguri. In particolare l'autostrada A12, che proviene da Genova, corre lungo la dorsale Tirrenica collegando la zona con Livorno, mentre la A15, che attraverso il passo della Cisa giunge fino alla città di Parma, la unisce con la Pianura Padana. Paralleli a questi tracciati procedono la SS 1 Aurelia, che congiunge la provincia con Roma e Genova, e la SS 62 della Cisa, che sale verso N, mentre percorrendo la SS 63, del passo del Cerreto, si giunge fino a Reggio Emilia. Grossomodo lungo le stesse direttrici si snoda anche la rete ferroviaria, che raggiunge le medesime destinazioni. Dal porto di La Spezia partono regolari linee di traghetti per la Sardegna e la vicina Corsica.

Economia

Ben sviluppata, specialmente in relazione alla morfologia prevalentemente montuosa del territorio, è l'agricoltura, che produce in prevalenza ortaggi, pesche, fiori e uva da vino. L'attività industriale, diffusasi nel secondo dopoguerra quando il porto di La Spezia cessò di essere esclusivamente militare, è concentrata soprattutto nel capoluogo provinciale e, in minor misura, nei comuni del suo golfo e della bassa Lunigiana. Nel territorio è presente il distretto produttivo relativo alla cantieristica, cui si affianca l'industria degli armamenti storicamente ampliatasi con l'arsenale. Si estende anche nel territorio provinciale, dalla vicina Toscana, il distretto marmifero apuano. Il terziario è sviluppato sia in rapporto all'arsenale militare, in cui lavora anche molto personale civile, sia in rapporto al porto commerciale, mentre il comparto turistico svolge un ruolo crescente all'interno del settore. Le Cinque Terre sono, infatti, una delle principali attrazioni turistiche della Riviera di Levante.