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Siwalik

la più meridionale unità orografica dell'Himalaya, che si allunga per oltre 2400 km tra il fiume Indo e il fiume Brahmaputra, parallelamente all'arco himalayano, tra la pianura indo-gangetica a S e l'Himalaya Minore a N, dal quale è separato da una serie di valli longitudinali dette duns (Dehra Dun, Kota, Patli, Kiarda ecc.) ricoperte da ciottoli e sabbie alluvionali. La catena dei Siwalik, larga da 10 a 50 km, alta in media 1300 m s.m., è prevalentemente costituita da rocce sedimentarie cenozoiche e si formò durante l'orogenesi alpino-himalayana; interessa l'Indiasettentrionale e il Nepalmeridionale, dove è anche conosciuta col nome di Churia. § Nella zona sono stati rinvenuti numerosi reperti fossili di vertebrati mio- e pliocenici; tra questi, resti di primati di estremo interesse per la ricostruzione della filogenesi delle attuali scimmie antropomorfe. In particolare sono stati ritrovati resti di una mezza dozzina di forme attribuite alla superfamiglia Hominoidea, sia della famiglia Dryopithecinae, e quindi precursori degli attuali Pongidi, sia della famiglia Homininae (genere Ramapithecus), precursori quindi dell'uomo.

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