Questo sito contribuisce alla audience di

Vallése

Guarda l'indice

(francese Valais, tedesco Wallis). Cantone della Svizzera meridionale, 5224 km², 291.575 ab. (stima 2006), 56 ab./km², capitale: Sion. Confini: cantoni di Berna (N), Uri (NE), Ticino (E), Vaud (NW); Italia (S), Francia (SW).

Generalità

Si estende nell'alta valle del Rodano, dal massiccio montuoso del San Gottardo a E fino al di Ginevra a W. Comprende il versante meridionale delle Alpi Bernesi e quello settentrionale delle Alpi Pennine, con il Monte Rosa (4634 m) e il Cervino (4477 m). Il fiume principale è il Rodano, che qui riceve i fiumi Lonza, Morge, Vispa, Borgne e Drance. La popolazione è per due terzi di lingua francese (a W) e per un terzo tedesca (a E); la religione più diffusa è quella cattolica.Principali risorse economiche degli abitanti sono l'agricoltura (vite, frutta, cereali, tabacco), l'allevamento bovino e l'industria (chimica, metallurgica, meccanica, del legno), concentrata soprattutto a W, nella regione di Chablair. Importante base economica è il turismo estivo e soprattutto invernale (Saas Fee, Zermatt, Crans-Montana, Champéry, Verbier, Leukerbad). Le centrali idroelettriche del cantone producono un quarto dell'energia elettrica svizzera (sul territorio, a Grand Dixense, la più alta diga a gravità del mondo). Le comunicazioni con l'Italia sono facilitate dai passi del Sempione e del Gran San Bernardo. Altri centri importanti sono Briga, Martigny, Monthey e Sierre. La Basilica di Valère (sec. XII-XIII), situata nella capitale, è una nota meta turistica.

Storia

Abitato in origine da popolazioni celtiche e lepontine, fu poi dominio romano (sec. I a. C.). La penetrazione del cristianesimo, l'occupazione dei Burgundi (sec. V) e il dominio franco precedono la successiva spaccatura della vallata con l'infiltrazione alemanna nella sua parte alta (sec. IX). Tra i sec. X e XI il Vallese fu governato dal vescovo di Sion, feudatario dell'Impero. Superato il conflitto con i Savoia (sec. XI-XIV), i vescovi governarono sull'intera vallata. Nel sec. XVI il Vallese restò impenetrabile alla Riforma (ma al dominio vescovile si sostituì un governo laico dominato dai distretti dell'alta valle). Annesso in età napoleonica alla Francia, nel 1815 diventò un cantone svizzero. Ancora nella prima metà del sec. XIX si ebbero duri conflitti fra bassa e alta valle, risolti da una riforma costituzionale che equiparò tutti i distretti in modo proporzionale. Cantone cattolico conservatore (aderì al movimento separatista cattolico del Sonderbund), solo dopo il 1859 la situazione politica interna si distese.