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Chianti

regione storico-geografica della Toscana, corrispondente in parte alla sezione settentrionale della provincia di Siena. Comprende la zona collinare fra il bacino dell'Arno, a S di Firenze, e quello dell'Ombrone, a N di Siena; a E è limitata, per una ventina di chilometri, dai monti del Chianti, catena arenacea dell'Antiappennino toscano culminante a 892 m nel monte San Michele, mentre altrove non ha confini naturali precisi e il territorio trapassa, senza sostanziali mutamenti del paesaggio, sulle vicine valli di Greve, d'Arbia, di Pesa e d'Elsa. Esiste tuttavia un Chianti “storico” (ca. 300 km²) corrispondente a una giurisdizione amministrativa del contado fiorentino (sec. XIII) e comprendente grosso modo gli attuali comuni di Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti e Radda in Chianti. Più esteso del Chianti storico è il Chianti vinicolo (è alle sue uve e ai suoi vini che la regione, un tempo adibita prevalentemente all'allevamento del bestiame e allo sfruttamento delle risorse forestali, deve la sua notorietà e la fonte principale delle risorse economiche); infatti la zona vinicola ufficialmente denominata Chianti, riconosciuta area DOC dal 1929, comprende, oltre ai territori dei comuni già citati, quelli del comune di Greve in Chianti e di parte dei comuni di San Casciano in Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa, Barberino Val d'Elsa (provincia di Firenze), Poggibonsi e Castelnuovo Berardenga (provincia di Siena).

V. Bellucci, B. L. Pini, Aspetti e problemi tecnici ed economici del Chianti, Firenze, 1954; T.C.I., Toscana, Milano, 1959; I. Moretti, R. Stopani, Chiese romaniche nel Chianti, Firenze, 1966; L. Rombai, R. Barzanti, A. Bianchini, Immagini del Chianti. Storia di una terra e della sua gente, Firenze, 1987.