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Rinuccini, Ottàvio

poeta e librettista italiano (Firenze 1563-1621). Di nobile famiglia, fu una delle personalità più rappresentative della Camerata Fiorentina ed ebbe un ruolo di primo piano nell'elaborazione dello schema letterario del melodramma. Collaboratore di G. Bardi per gli intermezzi rappresentati alla corte fiorentina nel 1589 in occasione delle nozze di Ferdinando I de' Medici con Cristina di Lorena, è autore di quello che può essere considerato il primo libretto, La favola di Dafne (musicata nel 1597 da J. Peri e J. Corsi e più tardi da altri compositori tra i quali nel 1608 Marco da Gagliano), dell'Euridice (musicata prima da Peri e poi da Caccini nel 1600, e ricalcata da A. Striggio nell'Orfeo, musicato nel 1607 da C. Monteverdi), dell'Arianna (musicata dallo stesso Monteverdi nel 1608). In quest'ultima opera Rinuccini modula lo schema della favola pastorale (base dei suoi primi libretti) nella direzione più sostenuta e aulica della tragedia di ascendenza classica. Oltre a un libretto scritto per la corte medicea ma non utilizzato (Il Narciso, 1616), Rinuccini fu autore di balletti, mascherate e intermezzi, tra cui notevole tra tutti è Il ballo delle ingrate, ispirato a un episodio dell'Orlando furioso e musicato da Monteverdi nel 1608 per la corte mantovana.