Questo sito contribuisce alla audience di

Riva, Emmanuelle

attrice francese (Chénimenil, Vosges, 1927). Sulle scene dal 1954, dove aveva tra l'altro interpretato Shaw con umorismo e con classe, trionfò sullo schermo quale protagonista di Hiroshima mon amour (1959) di A. Resnais, che ne esaltò la sensibilità e la sensualità. Continuò a recitare ad alti livelli sia in teatro (Bernanos, Gorkij, Audiberti, ecc.) sia nel cinema, specie in Kapò (1959) di G. Pontecorvo, Adua e le compagne (1960) di A. Pietrangeli, Le huitième jour (1960) di M. Hanoun, Léon Morin, prete (1961) di J.-P. Melville; Il delitto di Teresa Desqueyroux (1962, da F. Mauriac), per cui fu premiata alla Mostra di Venezia, e Thomas l'imposteur (1965), entrambi di G. Franju; Andrò come un cavallo pazzo (1974) di F. Arrabal. Fra gli altri film che ha interpretato si ricordano: Gli occhi, la bocca (1982), di M. Bellocchio; Liberté la nuit (1984), di P. Garrel, Un delitto (1984) di S. Nocita, nel quale ha ricoperto il ruolo della protagonista, Le tribolazioni eroiche di Baltazan Kober (1988) di W. J. Has, Per Sacha (1991) di A. Arcady, Lontano dal Brasile (1992) di Tilly, L’ombra del dubbio (1993) di A. Issermann, Tre colori: Film Blu (1993) di K. Kieslowski, Les Cadets de Gascogne, di E. Bourdieu (2003). Nel 2012 è nel cast di Amour di Michael Haneke.