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cólpo

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Lessico

sm. [sec. XIII; latino colăphus, dal greco kólaphos, schiaffo].

1) Urto, percossa: colpo lieve, forte; colpo di bastone, di lancia; ha preso un colpo in testa; schivare i colpi; colpo di fucile, di rivoltella, sparo; colpo mortale, ferita o percossa che causa la morte; colpo apoplettico (o semplicemente colpo), attacco di apoplessia; colpo di grazia, quello dato al nemico o al giustiziato morente per abbreviarne le sofferenze; fig., l'ultima disgrazia di una serie, che rovina definitivamente; colpo basso, nel pugilato, pugno dato sotto il diaframma; fig., azione sleale ai danni di qualcuno, tradimento. In varie loc.: senza colpo ferire, di vittorie ottenute senza far uso delle armi; a colpo sicuro, senza esitazione o senza rischio di non riuscire; di colpo, all'improvviso; sul colpo, subito, sull'istante; in un colpo, in una volta; tutt'in un colpo, tutt'a un tratto. Per estensione, effetto acustico prodotto da un colpo: si sentì un colpo alla porta. Anche traccia, segno tangibile lasciato da un colpo, cicatrice: aveva sul collo un colpo di coltello.

2) Spinta, impulso, movimento energico, azione rapida e improvvisa: colpo di timone; colpo di remo; colpo di pennello, pennellata; colpo di vento, ventata; colpo di telefono, telefonata, per lo più breve. In particolare, in fisica nucleare, impulso registrato da un apparecchio di conteggio per uno o più eventi che si verificano in un rivelatore nucleare. Negli impianti, colpo d'ariete. In varie loc. fig.: colpo di fortuna, favorevole possibilità che giunge insperata, buon affare; colpo d'ala, elevazione improvvisa nello stile di un artista; colpo d'occhio, vista panoramica; a colpo d'occhio, alla prima occhiata; colpo di fulmine, innamoramento a prima vista; colpo di scena, in teatro, ogni avvenimento imprevisto (rivelazioni, agnizioni, ecc.) che capovolga la situazione drammatica o ne alteri sensibilmente i termini; per estensione, cambiamento improvviso e sorprendente di una situazione; colpo di testa, decisione avventata o arbitraria, capriccio; colpo di mano, attacco improvviso per sorprendere il nemico; colpo di stato, destituzione, per lo più violenta, del governo legale di uno Stato da parte di altri organi dello stesso; fallire il colpo, non raggiungere lo scopo; fare un bel colpo, un colpo da maestro, riuscire brillantemente in qualche cosa; colpo giornalistico, successo ottenuto pubblicando una notizia sensazionale ancora ignorata dai giornali concorrenti. Per estensione, impresa ladresca o criminosa in genere, rapina: il colpo alla banca è fallito.

3) Impressione violenta e subitanea e l'effetto prodotto: la notizia è stata un colpo per lui; far colpo, suscitare viva impressione, grande interesse: è una ragazza che fa colpo. Anche danno ingente e imprevisto: ha subito un grave colpo per l'incendio del magazzino. 4) In musica, colpo d'arco, tecnica del maneggio dell'arco negli strumenti ad arco, con la quale si ottiene una gamma di effetti piuttosto ampia. Il colpo d'arco può essere: sciolto, se a ogni arcata corrisponde una nota; legato, se un'arcata comprende due o più note; staccato, martellato (uno staccato più incisivo); picchettato, gettato o balzato, quando l'arco viene fatto rimbalzare sulla corda; pizzicato. Altri effetti sono il glissando e col legno.

Botanica

Colpo di calore, appassimento rapido, soprattutto delle piante erbacee, dovuto a un eccesso di temperatura che provoca una traspirazione intensa nelle foglie: si verifica talvolta nelle giornate estive particolarmente calde e assolate. Colpo di pollice, piccola depressione che si presenta frequentemente alla superficie degli acini d'uva prossimi alla maturazione facendosi via via più bruna e che sembra prodotta dalla pressione di un dito. Il colore scuro è provocato dalla necrosi di alcuni strati cellulari in seguito a insolazione o eccessivo calore, il fenomeno comunque costituisce un difetto di entità trascurabile. Colpo di sole (apoplessia o solata), disseccamento improvviso di una parte o di tutta una pianta provocato da un eccesso di temperatura o di aridità, che alterano il regolare funzionamento del ricambio idrico nel vegetale; alcuni attribuiscono la causa del fenomeno a specie fungine parassite, che provocherebbero l'indebolimento della pianta.

Diritto

Colpo di stato, trasformazione dell'ordinamento costituzionale statale attraverso l'attività incostituzionale di un suo organo. Taluni studiosi distinguono il colpo di stato dalla rivoluzione, nel senso che la rivoluzione, o insurrezione, opera dal basso e al di fuori degli organi costituzionali, mentre il colpo di stato opera nella ristretta cerchia delle istituzioni governative medesime, e cioè dall'alto. I colpi di stato che si sono più frequentemente verificati sono stati quelli effettuati dal potere esecutivo, in danno del Parlamento, o dall'esercito, che assume tutto il potere, in danno del Parlamento e dei precedenti organi del potere esecutivo .

Industria mineraria

Colpo di tetto, frattura, a volte assai estesa, con conseguente disastroso crollo, che si verifica nei giacimenti stratiformi durante la loro coltivazione, quando le sollecitazioni a flessione e a torsione degli strati superano il carico di rottura delle rocce in causa. Colpo di tensione, improvvisa rottura dell'equilibrio delle tensioni interne concentrate nelle rocce compatte, che si manifesta con un violento scoppio su una superficie libera (galleria, cantiere di coltivazione), con distacchi e proiezione di frammenti di roccia, frane, onde sismiche, ecc. L'azione delle mine e il metodo di coltivazione possono facilitare l'insorgere del fenomeno.

Medicina

Comparsa improvvisa di una sintomatologia dolorosa o di una sindrome morbosa generalizzata o circoscritta: colpo di calore, sindrome provocata da esposizione a calore in condizioni di umidità e ventilazione particolarmente sfavorevoli. Si distinguono: colpo di calore comune, consistente in uno stato di collasso, più o meno grave, caratterizzato da pallore, iperidrosi e temperatura corporea periferica per lo più subnormale; si verifica frequentemente anche nei climi temperati sia all'aperto, nelle giornate afose, sia in ambienti chiusi, in particolare in quelli industriali; e colpo di calore tropicale, che si presenta con un certo carattere endemico in alcune zone tropicali e subtropicali. È caratterizzato da ipertermia, disturbi circolatori e turbe del sistema nervoso fino al coma. La terapia consiste nel ridurre l'ipertermia per mezzo di impacchi e bagni freddi, migliorare lo stato di disidratazione con bevande saline, ipodermoclisi e fleboclisi di liquidi fisiologici clorurati; colpo di sole, condizione morbosa provocata da una lunga esposizione al sole. Si tratta di sindromi talora modeste, talora acutissime, conosciute nei Paesi tropicali (colpo di bambù) ma che, nella stagione estiva, si verificano con frequenza anche in altri Paesi. I sintomi consistono in eritema più o meno diffuso con edema dei tessuti, sensazione di bruciore, disturbi visivi e, nei casi gravi, febbre, vomito, delirio.

Sport

Il termine colpo viene usato in genere con significato di azione rapida, movimento, contatto, urto tra contendenti o tra giocatore e attrezzo o tra due attrezzi, di cui uno manovrato dall'atleta. Nel golf, è considerato colpo qualsiasi contatto, volontario o non, tra bastone e pallina. Nel biliardo , si distinguono diversi colpi (secco, ordinario, trattenuto, ecc.) ma tutti consistono nell'urto della stecca contro la biglia. Nel tennis, si dice colpo qualsiasi contatto volontario della racchetta con la palla, salvo distinguerlo a seconda della meccanica del movimento che l'ha determinato (dritto, rovescio, incrociato, al volo, tagliato, di mezzo volo, ecc.). Nel pugilato, il colpo è qualsiasi contatto violento, lecito (diretto, incrociato, a gancio, montante, d'incontro, a sventola, ecc.) o illecito (di testa, basso, alla nuca, alle reni), con il corpo dell'avversario. Nei diversi tipi di lotta, assume il significato di combinazione di movimenti coordinati per l'immobilizzazione o l'atterramento dell'avversario (per esempio colpo d'anca). Nella scherma, si ha colpo valido tutte le volte che si tocca il bersaglio dell'avversario; se il colpo è reciproco e simultaneo si ha un colpo doppio. Nel calcio, si distingue il colpo di testa dal colpo di piede, variamente classificati secondo la tecnica di esecuzione (colpo di testa schiacciato, in tuffo, ecc.; colpo di tacco, di piatto, di esterno, ecc.). Nell'atletica, si parla di colpo di reni, colpo di spalla, ecc. per indicare particolari movimenti veloci e potenti, fondamentali nella tecnica di esecuzione di alcuni esercizi. Nel ciclismo, si chiama colpo di reni quello che imprime una forte spinta nelle volate in prossimità del traguardo.

Veterinaria

Colpo di calore, sindrome provocata da aumentato riscaldamento corporeo detta anche iperplasia termica. La sua causa può essere ricercata in un ambiente surriscaldato dove vengono lasciati gli animali (camion, vagoni ferroviari, macchine chiuse ermeticamente). In questi casi non è solo l'azione del surriscaldamento ma anche la mancanza di aria a provocare la morte degli animali. Le alte temperature alterano i centri della termoregolazione, con un notevole aumento della temperatura corporea, con probabile alterazione del sistema nervoso centrale e del miocardio e conseguente blocco respiratorio e del sensorio. All'inizio si hanno abbattimento, irrequietezza, dispnea e innalzamento della temperatura. La prognosi è generalmente grave. § Colpo di sole: si verifica per l'eccessiva esposizione dell'animale all'azione diretta dei raggi solari. Come per il colpo di calore, l'animale denota abbattimento, tremori, respiro affannoso e poi perdita di coscienza e spesso la morte. Nel caso del colpo di sole si hanno sicuramente lesioni cerebrali. La prognosi è condizionata all'entità della lesione meningo-cerebrale.