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Morricóne, Ènnio

musicista e compositore italiano (Roma 1928). Allievo di G. Petrassi, dopo un decennio di musica da camera e per orchestra si è rivelato eccellente (e poi richiestissimo) autore di musiche per film con Per un pugno di dollari (1964). Ha musicato, tra l'altro: Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di E. Petri (1970), Sacco e Vanzetti (1971) di G. Montaldo, Allonsanfàn (1974) e Il prato (1979) dei fratelli Taviani, Ogro di G. Pontecorvo, La luna (1979) e La tragedia di un uomo ridicolo (1981) di B. Bertolucci, Uomini e no (1980) di V. Orsini, Un sacco bello (1980) di C. Verdone, La chiave (1983) di T. Brass, C'era una volta in America (1984) di S. Leone, Frantic (1988) di R. Polanski, Una pura formalità (1994) di Giuseppe Tornatore, Wolf (1994) di M. Nichols, Sostiene Pereira (1995) di R. Faenza, Lolita (1997) di A. Lyne e Inversione di marcia (1997) di O. Stone. È stato candidato all'Oscar per I giorni del cielo (1978) di T. Malick, The Mission (1986) di R. Joffé, Gli intoccabili (1987) di B. De Palma, Bugsy (1991) di B. Levinson e per Malena (2000) di G. Tornatore. In seguito ha affiancato all'intensa attività per il cinema quella cameristica, sinfonica (Gestazione, 1980-82; Cantata per l'Europa, 1988) e operistica (Partenope, 1996). Nel 2006 il maestro ha composto le musiche per il film La sconosciuta di G. Tornatore e per la prima volta ha diretto l'Orchestra filarmonica e il Coro della Scala in un tour che ha toccato importanti teatri e arene italiane nell'esecuzione delle sue più celebri composizioni. Nel 2007 ha vinto l'Oscar alla carriera e nel 2016 ha vinto l'Oscar per la miglior colonna sonora originale con le musiche di "The Hateful Eight" di Quentin Tarantino.