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tannino

sm. [sec. XIX; da tannare]. Nome generico di un vasto gruppo di compostichimici di origine vegetale, caratterizzati dalla presenza di vari gruppi fenolici nella loro molecola e dalla proprietà di coagulare la gelatina e le proteine delle pelli degli animali. Dal punto di vista della struttura chimica i tannini si suddividono in due categorie: i tannini idrolizzabili e i tannini condensati. I primi sono esteri di uno zucchero, generalmente il glucosio, con uno o più composti della serie dei fenoli; per riscaldamento con acidi diluiti si decompongono in zuccheri e acidi fenolici liberi. I tannini detti condensati non contengono invece legami di estere, non si decompongono per riscaldamento con gli acidi diluiti e sono strutturalmente collegati con le antocianine e le catechine. Appartiene ai tannini del primo gruppo il cosiddetto tannino turco, ottenuto dalle noci di galla, dal quale si estrae il cosiddetto acido tannico o tannino all'etere, usato in medicina come astringenteintestinale: altri tannini dello stesso gruppo sono quelli estratti dalla corteccia di varie querce, del sommaco, del quebracho ecc. Anche i tannini condensati sono diffusi in natura, ne sono ricchi il legno del castagno e alcuni frutti, per esempio quelli delle uve nere tintorie. I tannini vengono utilizzati industrialmente sotto forma di estratti grezzi, ottenuti estraendo i materiali vegetali che ne sono ricchi con acqua a caldo e concentrando poi adeguatamente le soluzioni acquose così ottenute. Sono impiegati nella concia delle pelli con il metodo detto appunto al tannino e in tintoria quali mordenti per la tintura delle fibretessili con colorantibasici. Come sostitutivi o come ausiliari dei tannini vegetali vengono utilizzati tannini sintetici, sostanze pulverulente solubili in acqua che non hanno alcuna analogia, dal punto di vista della natura chimica, coi tannini vegetali. In genere sono prodotti di condensazione di formaldeide con acidi arilsolfonici, prodotti di ossidazione di acidi umici contenuti in torbe e ligniti, o composti ottenuti per solforazione di fenoli.