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Evoluzione e diversità dei viventi

Cordati

In tutti i cordati (phylum Chordata ), nonostante la notevole varietà morfologica, sono presenti le seguenti caratteristiche:

  1. una corda dorsale (notocorda) di tessuto cartilagineo od osseo, flessibile ed elastica, che fornisce il punto d'attacco per i muscoli;
  2. un tubo neurale, che nella regione cefalica si dilata a formare il cervello e dal quale si dipartono i nervi;
  3. delle fessure branchiali faringee, che possono restare aperte oppure possono chiudersi durante i primi stadi di sviluppo;
  4. una coda che prolunga l'estremità posteriore dello scheletro dell'animale.

I cordati rappresentano, con gli artropodi e i molluschi, una delle linee evolutive di maggior successo: la ragione di ciò si trova soprattutto nella presenza della notocorda sulla quale si inseriscono i muscoli: questo apparato permette lo sviluppo di movimenti complessi e veloci, come il nuoto, la corsa e il volo.

La sistematica dei cordati si basa sulla posizione della corda (v. tab. 14.10): sono considerati più primitivi gli urocordati, in cui la corda è presente solo nella regione caudale della larva, e più evoluti i vertebrati (v. tab. 14.11), in cui la corda è circondata o sostituita da uno scheletro cartilagineo od osseo.

Tab. 14.10: Classificazione dei cordati

Classificazione dei cordati
SOTTOTIPO DESCRIZIONE
urocordati la corda dorsale è solo in posizione caudale nella larva; sono chiamati anche tunicati perché rivestiti da una cuticola simile alla cellulosa; il sistema circolatorio è composto da un cuore tubulare e da un sistema di lacune; manca un sistema escretore differenziato; il sistema nervoso è ridotto a un ganglio cerebrale; sono prevalentemente ermafroditi, a sviluppo indiretto; comprendono animali marini come le ascidie e le appendicolarie
cefalocordati la corda dorsale si sviluppa dalla testa alla coda e permane tutta la vita; non hanno ancora un vero cervello né organi di senso; il cuore è un grosso vaso contrattile; la specie più nota è l’anfiosso, animale marino che ha caratteristiche dei cordati primitivi, ma muscoli, nervi e sistema circolatorio chiuso tipici dei vertebrati
vertebrati la corda dorsale è presente solo nell’embrione e si estende fino al cervello; nell’adulto è sostituita dalla colonna vertebrale cartilaginea (come nella lampreda e in alcuni pesci) od ossea; il corpo è diviso in capo e tronco; il primo è sede dell’encefalo e degli organi di senso, sul secondo si inseriscono gli arti. Comprendono le classi: ciclostomi (animali marini come la lampreda), pesci, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi

Tab. 14.11: Principali caratteristiche dei vertebrati

Principali caratteristiche dei vertebrati
classe rivestimento esterno temperatura corporea arti respirazione
agnati o ciclostomi pelle viscida eterotermi assenza di arti pari branchie
pesci cartilaginei scaglie eterotermi 2 paia di pinne branchie
pesci ossei scaglie e muco eterotermi 2 paia di pinne branchie
anfibi pelle umida coperta di muco nella maggior parte dei casi eterotermi 2 paia di arti; assenza di unghie branchie polmoni
rettili pelle secca; squame eterotermi 2 paia di arti; unghie polmoni
uccelli penne; squame sulle zampe omeotermi 1 paio di ali; 1 paio di zampe; unghie polmoni
mammiferi peli omeotermi 2 paia di zampe; unghie nella maggior parte dei casi polmoni

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