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Bayreuth

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città nel Land della Baviera (Germania), 344 m s.m., 74.818 ab. (stima 2003).

Generalità

Località dal piacevole aspetto barocco e settecentesco, situata 60 km a NE di Norimberga, sul fiume Meno Rosso, ramo sorgentifero del Meno, tra i rilievi del Fichtelgebirge a NE e della Svizzera Francone a SW. Il compositore Richard Wagner visse a Bayreuth tra il 1872 e 1883, e vi fondò un celebre festival annuale. È anche sede universitaria.

Storia

Fondata nel 1194 dal vescovo Ottone II di Bamberga, Bayreuth fu possesso, nel sec. XIII, dei conti di Sulzbach, di Andechs e, nel 1248, degli Hohenzollern. In seguito alla divisione dei suoi territori operata dal burgravio Federico V (1398), la città entrò a far parte del margraviato di Kulmbach. Distrutta al tempo delle guerre di religione, fu riedificata tra il 1445 e il 1455 ca. Ebbe grande sviluppo dopo il 1604, quando Cristiano di Hohenzollern ne fece la capitale del margraviato Brandeburgo-Bayreuth (già Bayreuth Kulmbach). Con la morte (1769) di Federico Cristiano, ultimo del ramo dei Bayreuth, la città passò al margraviato di Ansbach, quindi alla Prussia (1791). Dopo la Pace di Tilsit (1807) passò alla Francia; nel 1810 fu ceduta da Napoleone alla Baviera.

Arte

Gli edifici più antichi della città sono la cattedrale gotica del 1438-68, il castello vecchio, che ha un nucleo del sec. XVI, il municipio e diverse case del Rinascimento. Nel Seicento i margravi di Brandeburgo vi promossero, soprattutto alla fine del secolo e nel successivo, un'intensa attività edilizia. A Bayreuth lavorarono architetti italiani, francesi e tedeschi francesizzanti. Tra questi il maggiore fu J. Saint-Pierre, che costruì il castello nuovo (1753-54), le chiese del castello e dell'ospedale e, fuori dalla città, l'Orangerie. K. Ph. Gontard è autore della farmacia reale e del palazzo Reitzenstein; Carlo Bibiena eseguì su disegno del padre Giuseppe il Teatro dell'Opera (1745-48), uno dei più splendidi teatri settecenteschi della Germania. Il monumento equestre del margravio Cristiano Ernesto è di E. Ranz il Giovane su progetto di L. Dientzenhofer. Nei dintorni della città sorsero numerosi castelli con parchi e padiglioni: tra questi il castello di Saint-Georgen (1725), l'Ermitage (1720-36), il castello Fantaisie (1765), il castello Sanspareil con parco e teatro all'aperto. Nel castello nuovo, che ha begli interni rococò, è sistemato un settore della Bayerische Staatsgemäldesammlungen di Monaco, con quadreria e ricche raccolte di mobili e ceramiche. La città fu infatti sede di una celebre manifattura di maiolica, fondata nel 1714 ca. da J. Knöller e da J. K. Ripp sotto il patronato del margravio di Brandeburgo, attiva sino alla metà del sec. XIX. In un primo periodo (1714-24) vi si produsse maiolica di colore bruno o giallo con decorazioni in oro e argento. Il periodo migliore, sotto la direzione unica del Knöller (1728-44), è caratterizzato da pezzi decorati in blu pallido. Tipici erano anche i piatti recanti al centro stemmi dipinti circondati da ricche bordure barocche. Motivi ornamentali di ispirazione cinese vi furono introdotti più tardi. Verso la fine del Settecento vi si fabbricava ceramica di tipo inglese color crema. Venne tentata anche la produzione di porcellana dura, ma le attribuzioni non sono sicure. La villa in cui Wagner visse fino alla morte, Wahnfried, è stata trasformata in museo, e raccoglie una selezione di documenti, modellini scenografici, testimonianze di allestimenti riferiti alle opere del compositore. A Bayreuth vi è inoltre il Museo Jean Paul, dedicato allo scrittore che fu uno dei maggiori interpreti del Romanticismo tedesco, e che qui soggiornò tra il 1804 e il 1825.

Spettacolo

Bayreuth, alla cui corte si svolse fin dagli inizi del sec. XV un'intensa vita musicale, è sede dal 1876 di un celeberrimo festival annuale dedicato all'opera di R. Wagner e ospitato nel teatro (Festspielhaus) costruito nel 1872-73 dall'architetto G. Semper per iniziativa e su indicazioni dello stesso compositore. L'edificio, che ha una capienza di 1500 spettatori ed è stato di modello a successive realizzazioni, riflette le concezioni innovatrici di Wagner: sala ad anfiteatro con platea a gradinate in un solo ordine di posti per una fruizione universalizzata dello spettacolo e in luogo della discriminante suddivisione tra palchi e platea; ridotto o “golfo mistico” per l'orchestra, che viene così celata alla visione degli spettatori; oscuramento della sala durante la rappresentazione. Fu inaugurato nel 1876 con la prima esecuzione integrale del ciclo dell'Anello del Nibelungo e nel 1882 accolse la prima rappresentazione del Parsifal; divenne la sede delle celebrazioni wagneriane per volere della vedova del compositore, Cosima, e del figlio Siegfried. Hanno diretto al Festspielhaus i maggiori direttori wagneriani di tutti i tempi: H. Richter, H. Levi, F. Mottl, A. Seidl, F. Busch, A. Toscanini, W. Furtwängler, H. Knappertsbusch e, in anni più recenti, H. von Karajan, P. Boulez, G. Solti,C. Kleiber.

Economia

Importante nodo di transito sull'autostrada Berlino-Monaco, Bayreuth è un centro di servizi per l'intera regione industriale dell'Alta Franconia. La città è sede di numerose industrie tessili, meccaniche, alimentari e soprattutto del legno, del vetro e della ceramica.

Curiosità e dintorni

La città è rinomata in tutto il mondo per il Festival wagneriano che ogni anno attira migliaia di spettatori. Interessanti sono poi le Terme Lohengrin (dal nome di un personaggio wagneriano), il Museo della Birra, il più grande al mondo, e i giardini dei castelli barocchi nei pressi della città.