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Spòradi

(Sporádes). Gruppo di isole del Mar Egeo, il cui nome in greco significa “sparse”. Il nome è attribuito generalmente a tutte le isole greche dell'Egeo, fatta eccezione per le Cicladi, Eubea, Taso, Lemno, Samotracia e altre minori poste nel settore settentrionale, e viene spesso esteso alle isole di Chio, Lesbo, Psará e Agióstrati, situate di fronte alla costa occidentale dell'Anatolia e talvolta indicate come Sporadi Orientali. Le Sporadi si dividono in due insiemi: le Sporadi Settentrionali e le Sporadi Meridionali. Le Sporadi Settentrionali si raggruppano a E della Tessaglia e a NE dell'Eubea e comprendono le isole di Sciro, Sciato, Scópelo, Alonneso, Melissa, Gioúra, Piperi, Peristera, Pelagonìsti, Praso, Psathùra, Skàndzura e altre minori, amministrativamente divise tra i nomói di Magnesia e di Eubea. Sciato, Scòpelo, Alonneso e altri isolotti disabitati fanno parte del Parco Marino di Nmpas, istituito nel 1962. Le Sporadi Meridionali comprendono Rodi, Scarpanto, Caso, Saria, Calchi, Píscopi, Simi, Nisiro, Coo, Stampália, Cálino, Lero, Patmo e varie altre isole minori che fecero parte del Dodecaneso italiano dal 1912 al 1945, e, inoltre, Nicaria, Samo e Furni, poste più a N. Geograficamente appartenenti all'Asia, in quanto emergenti dalla piattaforma continentale anatolica, sono amministrativamente incluse nei nomói greci di Samo e del Dodecaneso. Le Sporadi hanno una superficie generalmente montuosa (1215 m a Scarpanto; 1153 m a Samo) e sono in gran parte ricoperte da boschi di latifoglie o dalla macchia mediterranea. Il clima è di tipo mediterraneo, con estati calde e secche, inverni molto miti e moderatamente piovosi; di nessun interesse l'idrografia superficiale. Risorse della popolazione sono l'agricoltura (agrumi, vite, olivo, tabacco, cereali, ortaggi e frutta); l'allevamento ovino e caprino; la pesca (in particolare quella delle spugne) e il turismo. Le poche attività industriali sono ubicate a Rodi, Coo e Samo.