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regina

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Lessico

sf. [sec. XIII; latino regīna].

1) La moglie del re: il re e la regina; oppure la donna a capo di un regime monarchico in cui non viga la legge salica: la regina Elisabetta d'Inghilterra; la regina madre, la madre del sovrano regnante; per estensione, riferito talvolta alle divinità: la regina del cielo, la Madonna; la regina degli inferi, Proserpina.

2) Fig., donna che eccelle per qualità e doti: una regina di virtù; la considerano una regina; la regina del ballo; talora ironicamente: darsi arie da regina. Per estensione riferito anche a cose: la rosa è la regina dei fiori; la regina dell'Adriatico, Venezia.

3) Femmina feconda degli Insetti sociali (api, formiche, termiti e vespe).

4) Nelle carte francesi, lo stesso che donna.

5) Altro nome regionale della carpa.

6) Vitigno di uva bianca da tavola con grappolo di buona grandezza, un po' conico, e acini grandi, biancastri, a polpa dura e succosa. È coltivato per lo più a pergolato nell'Italia centro-meridionale.

Etologia

In generale in ogni nido, alveare, formicaio o termitaio, la regina è unica e tutti gli altri individui, maschi o femmine sterili, gravitano attorno a essa; in alcuni casi tuttavia, soprattutto presso alcune specie di formiche, possono coesistere più regine, sempre però in numero molto esiguo rispetto a quello degli altri componenti la comunità. Nelle api il differenziamento tra femmine sterili e fertili dipende dal nutrimento ricevuto allo stato larvale: le femmine destinate a diventare regine vengono allevate in celle più grandi delle altre e nutrite con la pappa reale, alimento molto ricco di sostanze proteiche. La regina adulta è una grossa ape, lunga ca. 2 centimetri, dall'addome molto sviluppato, capace di deporre parecchie centinaia di uova al giorno per un totale di oltre un milione nell'intero arco della sua vita. La regina delle formiche è un individuo alato di grandi dimensioni; durante il volo nuziale si accoppia con diversi maschi accumulando nella tasca copulatrice lo sperma che le servirà per fecondare tutte le uova deposte nell'arco della sua vita. Dopo il volo nuziale si amputa le ali e si scava una tana nel terreno iniziando a deporre le uova e fondando così un nuovo formicaio. Presso le termiti la regina, sempre accompagnata da un maschio fecondo o “re”, è incapace di qualunque movimento tanto si è dilatato il suo addome gonfio di uova; vive in un'apposita loggia del termitaio accudita dalle operaie e protetta dai soldati.

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