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Iònia

regione storica dell'Asia Minore, estesa lungo la costa del Mar Egeo, tra l'Eolide a N e la Caria a S, e comprendente le isole di Chio e di Samo. In greco Iōnía, latino Ionía. § Fra le principali città della Ionia si possono ricordare Focea, Smirne, Eretria, Clazomene, Teo, Lebedo, Colofone, Efeso, Mileto, Priene; già fiorenti a partire dai sec. XI-IX a. C., a esse si deve, nei sec. VIII-VI, un'intensa attività coloniale verso le regioni del Ponto Eusino e verso il lontano occidente tirrenico. Nel sec. VI le città della Ionia divennero prima tributarie di Creso e poi della dinastia persiana degli Achemenidi che le aggregò alla satrapia di Lidia. Negli anni 500-494 le città della Ionia si ribellarono ai Persiani, ma la ribellione, capeggiata da Aristagora di Mileto, fu domata nel sangue. Dopo le guerre persiane le città della Ionia entrarono a far parte della Lega Delio-Attica. Durante la guerra del Peloponneso e, dopo di essa, nonostante l'episodica azione “liberatrice” compiuta dagli Spartani in Asia Minore, tornarono nuovamente nell'orbita persiana, ma godendo di una relativa autonomia. Liberate da Alessandro Magno, furono infine inglobate nel regno siriaco dei Seleucidi, nel regno pergameno degli Attalidi e, da ultimo, a partire dal 133, nella provincia romana d'Asia.