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Reggènza, stile-

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espressione riferita sia allo stile tipico dell'arredamento francese durante il periodo della reggenza di Filippo d'Orléans (1715-23), che si può allargare fino a comprendere anche i primi anni del regno di Luigi XV, sia a quello inglese dalla fine del Settecento al 1830 ca., i cui orientamenti si affermarono con particolare evidenza nel periodo della reggenza (1811-20) del principe di Galles, poi Giorgio IV.

Lo stile francese

Il Régence riveste una notevole importanza nella storia del mobile francese in quanto rappresenta il passaggio dalla severità dello stile Luigi XIV alla fantasiosa eleganza decorativa dello stile Luigi XV. Protagonisti di questo momento di transizione furono vari architetti, disegnatori e decoratori di interni, quali P. Le Pautre, F. A. Vassé, G. M. Oppenordt, G. Boffrand e R. de Cotte. Forme e motivi della decorazione passarono dall'architettura all'arredamento, che vide il trionfo di temi ispirati alla mitologia, al favoloso e pittoresco mondo orientale, alla creazione di fantasia espressa da una infinita serie di attributi allegorici; diffusissimi furono la conchiglia e i motivi floreali, con larga utilizzazione della ghirlanda. Furono di moda quali applicazioni su montanti e altre parti del mobile, come pure su maniglie e serrature, le famose espagnolettes, leggiadre immagini femminili a mezzo busto costruite in metallo. Alleggeriti e aggraziati dalle volute dei disegni ornamentali i mobili Reggenza persero il carattere di solenne grandiosità tipico del baroccoconservando tuttavia l'armoniosa simmetria della linea fattasi più slanciata per aderire al gioco fantasioso dei motivi intagliati e scolpiti. Famosi ebanisti furono A.-Ch. Boulle, Ch. Cressent (ebanista ufficiale del reggente e della famiglia d'Orléans) e F. Guillemart.

Lo stile inglese

Lo stile inglese (Regency) fu caratterizzato dal recupero di forme e motivi desunti dal mondo antico (stili neogreco, neoegizio, neoromano), dall'età gotica (neogotico) e dall'Estremo Oriente (gusto delle cineserie, del mobile laccato). Tra gli esponenti dello stile, che assimilò anche le indicazioni neoclassiche offerte dagli stili francesi del Direttorio e dell'Impero, furono l'architetto H. Holland (autore dei nuovi interni della Carlton House di Londra), l'ebanista e tappezziere G. Smith (che diffuse le istanze per il revival neogotico attraverso il suo libro, corredato di disegni di mobili vari, Household Furniture and Interior Decoration, apparso nel 1808), lo stesso Chippendale (che disegnò e realizzò alcuni mobili Reggenza) e l'archeologo e architetto Th. Hope. La versione americana del Regency inglese è bene espressa dai mobili di Duncan Phyfe, stipettaio di origine scozzese. Uno dei prodotti più originali di questo periodo furono i tessuti, tra cui il cinz, stampato con una caratteristica decorazione a fiori e a uccelli di derivazione indiana.