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iònico (dell'antica Ionia)

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Lessico

agg. e sm. (pl. m. -ci) [sec. XVI; dal greco iōnikós]. Proprio dell'antica Ionia e degli Ioni: l'ordine ionico, le colonne ioniche; la confederazione ionica; la scuola ionica, denominazione comune ai pensatori presocratici; il dialetto e il metro ionico.

Linguistica

Il complesso degli antichi dialetti greci si può dividere in tre gruppi: ionico orientale, parlato in alcune città della costa occidentale dell'Asia Minore (Teo, Efeso, Mileto, Alicarnasso) e in alcune isole prospicienti (Chio, Samo); ionico centrale, parlato nelle isole Cicladi; ionico occidentale, parlato nell'isola di Eubea (Calcide con la colonia campana di Cuma, Eretria). Le iscrizioni ioniche più antiche risalgono al sec. VII a. C. Molto ampia è la documentazione letteraria: ionico è la base principale dei poemi omerici e di tutta la poesia epica, della poesia elegiaca e giambica, ionico è la lingua della prosa primitiva, dei logografi, mitografi, storici (Erodoto), dei filosofi (Eraclito, Democrito, Parmenide), dei medici (Ippocrate). Le principali caratteristiche che distinguono i vari dialetti ionici sono: l'aspirazione e il digamma che si conservano nello ionico occidentale, parzialmente anche nella fase più antica dello ionico centrale, e si perdono completamente nello ionico orientale; il nesso rs si conserva nello ionico orientale e centrale, ma si assimila diventando rr nello ionico occidentale; in luogo di ss lo ionico occidentale presenta tt; il nesso costituito da una liquida o nasale seguita da digamma si semplifica senza allungamento di compenso nello ionico occidentale. Si può rilevare che lo ionico occidentale si avvicina, più di quello centrale e orientale, all'attico che presenta generalmente le stesse peculiarità riscontrate nei dialetti della vicina Eubea.

Metrica

Nella poesia greca e latina si chiama ionico a minore il piede di ritmo ascendente formato da due sillabe brevi e da due lunghe (◡ ◡ ` _), ionico a maiore quello di ritmo discendente, formato da due sillabe lunghe e da due brevi (` _ ◡ ◡). Poiché ogni piede costituisce un metro, i versi formati da un solo ionico si dicono monometri; da due, dimetri; da tre, trimetri; da quattro, tetrametri (un tetrametro catalettico di ionico a minore con anaclasi è il galliambo).