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ASI

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Descrizione generale

(Agenzia Spaziale Italiana). Ente istituito nel 1988 con sede a Roma, ha il compito di predisporre i programmi scientifici, tecnologici e applicativi in campo spaziale. A questo scopo, provvede all'elaborazione e all'attuazione del Piano Spaziale Nazionale, gestendo direttamente i programmi nazionali e internazionali affidati a enti e imprese industriali mediante contratti, armonizzandoli nel quadro di riferimento europeo e mondiale. Essa cura inoltre gli interessi nazionali per quanto riguarda la partecipazione italiana ai programmi dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA). L'ASI gestisce anche due infrastrutture specializzate: la base di lancio per palloni stratosferici di Trapani-Milo, il Centro di geodesia spaziale per le osservazioni della Terra e la robotica spaziale di Matera intitolato a Giuseppe Colombo. Il 16 maggio 2003 il Consiglio dei Ministri ha approvato la riforma degli enti di ricerca nazionali e anche dell'ASI, che svolge attività di Agenzia, e che stato strutturato su settori tecnici.

Progetti nazionali

Tra i maggiori progetti nazionali realizzati dall'ASI si annoverano quelli riguardanti: i satelliti per telecomunicazioni Italsat 1 e 2, Tethered Satellite System (il cosiddetto satellite al guinzaglio), le cui due missioni del 1994 e del 1996 hanno confermato la possibilità di operare con un filo nello spazio, Lageos 2 per studi di geodinamica e geodesia a raggi laser, lo stadio propulsivo IRIS (Italian Research Interim Stage) e il satellite scientifico Beppo-SAX per studi di sorgenti a raggi X galattiche ed extragalattiche, in orbita dal 1996 al 2002. Fra i progetti in sviluppo ha notevole rilevanza il Progetto 242, un programma per piccole missioni e lo studio di un prototipo di motore per viaggi interplanetari ideato dal Nobel C. Rubbia che permetterebbe di ridurre i tempi di andata e ritorno su Marte, sfruttando un propulsore azionato con un isotopo dell'americio. È, inoltre, in fase di realizzazione presso l'ASI un sistema denominato Skymed-Cosmo, una costellazione di 4 piccoli satelliti (più due francesi), destinati all'osservazione della Terra, in grado di operare in qualsiasi condizione atmosferica grazie a sensori ottici e radar.

Partecipazioni internazionali

Vega è un altro programma che vede l'ASI impegnata nella realizzazione di un piccolo razzo vettore per satelliti fino a 1000 kg da inserire in orbita bassa. In ambito europeo, l'ASI cura la partecipazione italiana ai programmi scientifici dell'ESA e la realizzazione di alcuni componenti per la Stazione Spaziale Internazionale come il laboratorio Columbus. Sempre per la Stazione Spaziale, su commissione della NASA, ha realizzato i moduli MPLM denominati Leonardo, Raffaello e Donatello e ha il compito di costruire un modulo abitabile in grado di ospitare sette astronauti. Ancora in ambito europeo, partecipa allo sviluppo del lanciatore Ariane 5, del sistema di trasmissione dati DRS (Data Relay System), del nuovo sistema per la navigazione satellitare Galileo. L'ASI ha partecipato allo sviluppo delle sonde Cassini/Huygens per l'esplorazione di Saturno e Titano, della Mars Express per l'esplorazione di Marte, della Rosetta per la cometa Wirtanen, e dei satelliti SOHO e Cluster 2 per lo studio del Sole, di Integral per i raggi gamma, di XMM-Newton per i raggi X, di Herschel e Planck per i raggi infrarossi.

Programma di piccole missioni scientifiche

L'ASI ha anche avviato un programma nazionale di piccole missioni scientifiche per esperimenti nei settori dell'astrofisica, della fisica fondamentale, dell'osservazione della Terra con satelliti dallo spazio e di scienze dell'ingegneria. Le 4 missioni in carico dell'ASI sono: la piattaforma MITA per esperimenti scientifici e tecnologici sino a un peso di 200 kg; RIMA, per carichi scientifici e di telerilevamento con peso variabile tra 300 e 600 kg; AGILE (Astrorivelatore Gamma a Immagini LEggero), un telescopio per astronomia gamma; DAVID (DAta and VIdeo Distribution), una missione dedicata allo studio di trasmissioni ad altissima frequenza (fino a 100 GHz).