Questo sito contribuisce alla audience di

Staatliche Museen

Guarda l'indice

Descrizione generale

Denominazione del vasto complesso dei musei berlinesi che comprende 17 sezioni dedicate all'arte, all'archeologia e all'etnologia. Fino al 1939 il ricchissimo patrimonio artistico proveniente dalle collezioni reali di Prussia era raccolto in 13 edifici posti su un'isola della Sprea, al centro della città di Berlino. La seconda guerra mondiale segnò una svolta nella storia delle collezioni, che riportarono gravissimi danni sia per la perdita di numerose opere sia per la distruzione di alcuni spazi espositivi. Il patrimonio artistico venne diviso tra la parte orientale e la parte occidentale della città ed è stato riunito solo nel 1991. Sull'isola dei Musei, dichiarata nel 1999 patrimonio mondiale culturale dall'UNESCO, spiccano ancora l'Altes Museum, costruito da Schinkel (1824-30) in stile neoclassico, la Nationalgalerie, dedicata all'arte dell'Ottocento (1866-76), il Bodemuseum eretto con il nome Kaiser-Friedrich-Museum (1897-1904) e, infine, il Pergamonmuseum, costruito nel 1912-1930. Successiva è la creazione dei tre nuovi poli espositivi di Berlino-Dahlem, del Kulturforum a Berlino-Tiergarten e della reggia di Charlottenburg. Il complesso di Berlino-Dahlem raccoglie le importanti collezioni etnologiche dell'India, dell'Estremo Oriente, delle culture del Pacifico, delle Americhe e dell'Africa e ospita inoltre il Museo delle Culture Europee fondato nel 1999. Il Kulturforum nel Tiergarten, progettato nel 1968 da Mies van der Rohe e successivamente ampliato, comprende il Museo delle Arti Applicate che, sorto nel 1867, presenta esemplari di arte decorativa dal Medioevo all'Ottocento; il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe; la Kunstbibliothek e la Neue Nationalgalerie che è dedicata all'arte del Novecento. Fondata nel 1861, la collezione subì gravi perdite per la condanna nazista dell'arte “degenerata”, che impose la distruzione di migliaia di opere. La galleria è anche sede della Gemäldegalerie, ricchissima pinacoteca con opere dal Medioevo al Settecento. Nelle vicinanze del complesso, presso l'Hamburger Bahnhof, è situato il Museo dell'Arte Contemporanea. La sede di Charlottenburg ospita il Museo della Preistoria e della Protostoria, che conserva i reperti provenienti dagli scavi ottocenteschi di Troia; il Museo Egizio e la collezione Berggruen, dedicata a P. Picasso e la sua epoca. Il restaurato Bodemuseum, sull'isola della Sprea, è destinato a divenire la sede del Museo d'Arte Tardo Antica e Bizantina e della Collezione delle Sculture dal Medioevo al Settecento. In quest'ultima sono da segnalare, tra le opere romane e altomedievali, una testa di imperatore (sec. IV), il Leone di Anagni e la Madonna in trono (sec. XII-XIII), nonché una ricca selezione di opere italiane di Antonio Pisano, Desiderio da Settignano, Donatello e Algardi.

Pergamonmuseum e Altes Museum

Una delle principali attrazioni della città di Berlino e dell'Isola dei Musei è costituita dalle raccolte di antichità classica dell'Altes Museum e del Pergamonmuseum. La vasta collezione dell'Altes Museum comprende prevalentemente opere greche, romane ed etrusche oltre a un nucleo particolarmente importante di vasi e oggetti d'oreficeria provenienti dagli scavi tedeschi nelle zone del bacino del Mediterraneo e del Vicino Oriente. Nel Pergamonmuseum è ricomposto uno tra i più importanti capolavori dell'arte ellenistica, il grandioso altare della città di Pergamo (II sec. a.C.). La decorazione, che si snoda lungo il perimetro, raffigura in altorilievo la lotta tra gli Dei e i Giganti (Gigantomachia). Accanto ad altri esempi di architettura monumentale, come la Porta del Mercato di Mileto, è visibile una imponente raccolta di sculture greche e romane. Il Pergamonmuseum ospita anche i musei dell'Arte Islamica e del Vicino Oriente: tra i tesori del Museo dell'Arte Islamica spiccano la ricostruzione di una dimora di Aleppo e una ricca sezione di arti applicate; il Museo del Vicino Oriente presenta notevoli testimonianze dei sontuosi edifici della Babilonia antica. La Strada delle Processioni, la Porta di Ischtar e la facciata della Sala del Trono di Nabucodonosor II (604- 562 a. C.), sono ricostruite, nelle stesse dimensioni, con le piastrelle originali di ceramica silicea invetriata. Inoltre, il museo conserva reperti aramaici, mitannici, ittiti, partici, sassanidi, assiri e babilonesi.

Museo Egizio

Il museo possiede una delle collezioni più importanti al mondo con reperti databili dal 3000 a.C. all'epoca romana. La raccolta comprende, tra le altre, importanti opere del periodo del faraone Amenofi IV (1340 a. C.), il busto della regina Nefertiti, i ritratti della corte reale, molti bassorilievi ed esempi di arti applicate nonché una notevole collezione di papiri in egiziano, aramaico, greco, copto e arabo. Nel museo sono conservate anche alcune architetture monumentali, come la Porta del Tempio di Kalabsha (20 a.C. circa) e la grande Sala delle Colonne della piramide-tempio del re Sahura (V dinastia).

Gemäldegalerie

La pinacoteca di Berlino, istituita come museo pubblico nel 1830, da Federico Guglielmo II, possiede una delle più raffinate raccolte della pittura europea dal Duecento al Settecento. La seconda guerra mondiale ha causato la distruzione di molte opere e la divisione della collezione che è stata riunita nella nuova sede solo nel 1998. Di grande importanza rimangono le sezioni di opere fiamminghe e italiane del Quattrocento e Cinquecento, tra cui spiccano capolavori di Van Eyck, Van der Weyden, Brueghel, Masaccio, Piero della Francesca, Mantegna, Bellini, Antonello da Messina, Carpaccio, Lotto, Botticelli, Raffaello, Tiziano ed El Greco. Nella sezione di pittura tedesca di sono da notare i dipinti di Dürer, Baldung Grien, Cranach e Holbein. Notevole è anche la collezione barocca europea, che annovera opere di Caravaggio, Poussin, Lorrain, Vermeer, Velàzquez, Hals, Rubens e Rembrandt, di cui la galleria possiede ben sedici lavori. La pittura francese del Settecento è rappresentata dai capolavori di Watteau e Chardin, che provengono dalla collezione di Federico il Grande (1712-1786).